Garanzia Giovani .:: Filo ::.
Filo - https://www.filo.unioncamere.it/

Garanzia Giovani

09 December 2013

Stampa

In linea con la Raccomandazione Europea del 22 aprile 2013, arriva il Piano per la Garanzia Giovani promosso dal Governo italiano nell'ottobre 2013. L'Italia attuerà misure per assicurare che i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni ricevano una formazione adeguata alle loro attitudini e vengano opportunamente sostenuti e indirizzati verso il mondo del lavoro.


A partire dal 2014 i giovani saranno coinvolti, tra l'altro, in attività di sensibilizzazione, informazione e orientamento fin dalla scuola secondaria. Verranno rafforzate le azioni nei confronti di coloro che hanno abbandonato, o rischiano di abbandonare, la scuola e verrà garantito un colloquio personalizzato sulle prospettive di studio e di lavoro, non solo dipendente.
Con i fondi europei della Youth Employment Initiative e del Fondo sociale europeo saranno poi attivati percorsi di alternanza scuola lavoro, di avviamento al lavoro, di apprendistato, di tirocinio e di auto-imprenditorialità, in un quadro di forte collaborazione tra autorità nazionali, regionali e territoriali. Un sistema di banche dati integrate, di piattaforme per l'incontro domanda/offerta e di comunicazione consentirà anche un continuo monitoraggio degli interventi e una loro valutazione.


I primi passi in questa direzione erano già stati fatti dal Governo italiano la scorsa estate con il decreto legge 28 giugno 2013, n. 76 (convertito con modificazioni in legge 9 agosto 2013, n. 99). Il provvedimento si sviluppa su 5 assi:


In particolare, è stato introdotto un incentivo per l'assunzione dei giovani (età 18-29) con contratto di lavoro a tempo indeterminato. La prima fase di attuazione dell'incentivo (che si applica alle assunzioni effettuate dal 7 agosto 2013) ha coinvolto circa 12.000 giovani e 5.300 datori di lavoro (dati al 17 ottobre 2013).


Il decreto legge prevede inoltre misure di semplificazione per l'apprendistato e il finanziamento di un piano per l'incentivazione di tirocini e di misure per l'autoimpiego e autoimprenditorialità nel Mezzogiorno. Queste misure si vanno ad aggiungere a un quadro di generale favore per il contratto di apprendistato che beneficia infatti di un'aliquota contributiva vantaggiosa a cui si aggiunge la nuova aliquota dell'1,61%, destinata a finanziare la nuova Assicurazione sociale per l'impiego (Aspi).


La Conferenza Stato-Regioni ha approvato le linee guida per disciplinare il contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere, anche in vista di una disciplina maggiormente uniforme sull'intero territorio nazionale dell'offerta formativa pubblica, ai sensi dell'articolo 2 del decreto legge n. 76/2013 (conv. in legge n. 99/2013).


Consulta il testo del decreto legge n. 76/2013 coordinato con la legge n. 99/2013.
Vai all'approfondimento sulle misure urgenti per il rilancio dell'occupazione, sul sito del ministero del Lavoro.