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Direttore di museo

22 October 2011

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In Italia ci sono ben tremila musei, tra civici e privati. Secondo l'ordinamento amministrativo e le pertinenze culturali e territoriali, i musei italiani si distinguono in musei statali (o nazionali), regionali, provinciali, comunali, ecclesiastici, diocesani e universitari.
Ci sono inoltre i musei che appartengono ad enti morali riconosciuti e, infine, i musei privati. Sotto il profilo tipologico, genericamente tali strutture sono classificate in musei d'arte e di archeologia, musei etnografici e antropologici, musei storici, musei della scienza e della tecnica. Inoltre, si definiscono musei specializzati quelli che raccolgono collezioni con una precisa tipologia.
A parte il valore intrinseco storico-culturale, i beni culturali, e la loro gestione, costituiscono una risorsa occupazionale per chiunque abbia competenze nel settore e una formazione umanistica. Ma, in futuro, servirà sempre più un approccio aziendale.
Chi dirige le "cattedrali dell'arte" dovrà diventare un vero e proprio manager della struttura museale. Non solo dunque conservazione ed esposizione delle opere affidate; il direttore di museo avrà il compito di organizzare e promuovere il museo, attraverso servizi collaterali, mostre e sponsorizzazioni.
Di conseguenza, per il futuro l'attività tradizionale sarà progressivamente subordinata all'esigenza di un costante e puntuale aggiornamento circa le novità artistiche a livello internazionale. Il direttore museale dovrà frequentare mostre, trattiene rapporti con galleristi, collezionisti e con gli esponenti del settore, emergenti o già accreditati.
Attualmente, non sono molti i direttori di musei che abbiano competenze di tipo economico-organizzativo, poiché provenienti soprattutto da studi umanistici. Perciò, l'attività di manager museale viene spesso affidata a società di servizi, che offrono un'adeguata consulenza nel settore.
Chi ha eccellente preparazione artistica, ottima conoscenza delle risorse culturali del territorio e competenze in gestione aziendale, può trovare facilmente inserimento in queste strutture.

Data: 01/04/2009
Fonte: Redazione

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PROFILO

Oggi, sempre di più, le amministrazioni (pubbliche o private) vogliono che il museo si presenti come azienda efficiente, rispecchiando la "vision" dei finanziatori. Il direttore di museo, quindi, deve saper gestire al meglio il budget a disposizione e arricchirlo, eventualmente, cercando nuovi sponsor.
Il direttore di museo è il responsabile della direzione del museo, dal punto di vista della conservazione del patrimonio culturale, della gestione del personale, della sicurezza delle opere e delle persone, della gestione economico-finanziaria e della conduzione delle diverse attività.

I compiti principali del direttore di museo sono:

- gestire la programmazione, coordinamento, impulso e vigilanza sul funzionamento della struttura;
- provvedere alla ripartizione del lavoro fra i collaboratori;
- dare disposizioni per la conservazione, il restauro e l'esposizione del materiale;
- curare i rapporti del museo con istituti, enti e studiosi;
- provvedere al funzionamento della biblioteca e cura le eventuali pubblicazioni del museo;
- preparare l'annuale relazione sull'attività del museo e redige il bilancio preventivo e consuntivo.
Il direttore di museo ha rapporti con:
- il personale del museo (guardiani, guide, personale tecnico quello amministrativo, studiosi e ricercatori);
- gli organi istituzionali del museo (ad esempio il consiglio di amministrazione);
- i rappresentanti degli enti e delle istituzioni con cui il museo collabora;
- esperti, critici d'arte, restauratori, insegnanti.

Data: 01/04/2009
Fonte: Redazione

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REQUISITI

I direttori dei musei sono in maggioranza storici, archeologi e storici dell'arte, dunque tecnici del settore e non manager come il nuovo indirizzo della gestione dei beni culturali sta auspicando.
Per il ruolo che riveste deve essere:

- un buon gestore sia delle risorse umane sia di quelle finanziarie;
- capace di creare e mantenere relazioni a scopo professionale, perché importanti sono i rapporti con altri studiosi e con enti di ricerca e cultura;
- un tenace ricercatore di sponsor e finanziamenti;
- amante dello studio, della ricerca, della storia e della cultura;
- propositivo e dotato di spirito di iniziativa per soddisfare i visitatori e relazionarsi con studiosi e tecnici del settore.

Data: 01/04/2009
Fonte: Redazione

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FORMAZIONE

La formazione del direttore di museo è di tipo storico-classico. Il suo percorso di studi va dai corsi di istruzione, finanziati dalle Regioni e dal Fondo Sociale europeo, alle facoltà che approfondiscono gestione e valorizzazione dei beni culturali, fino all'alta formazione con master e corsi post-laurea orientati anche allo sviluppo del territorio.
Quindi le lauree umanistiche, in Lettere, Conservazione dei beni culturali, Storia sono il presupposto per iniziare questo tipo di carriera. Nei musei a indirizzo naturalistico è importante invece possedere una laurea scientifica, ad esempio in Scienze naturali.

Data: 01/04/2009
Fonte: Redazione

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SBOCCHI PROFESSIONALI

Per accedere alla professione di direttore di museo, il percorso più comune è il concorso pubblico, in un ruolo di dirigente oppure di funzionario.
Molti musei pubblici inoltre nominano il direttore attraverso i suoi organi (Consiglio, Comitato Tecnico-Scientifico).
Nei musei privati può essere assunto in veste di collaboratore esterno o come dipendente.
Il professionista che decide di prestare la sua opera in veste di collaboratore esterno, deve regolarizzare la sua posizione dotandosi semplicemente di una Partita Iva.

Data: 01/04/2009
Fonte: Redazione

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PER SAPERNE DI PIù

Per avere maggiori informazioni sulla figura professionale del direttore di museo è possibile contattare:

- Federculture
piazza Cavour 17
00193 Roma
tel. 06 32697511 fax 06 32120269
e-mail: rete@federculture.it
sito web: www.federculture.it.
Federculture è l'associazione nazionale dei soggetti pubblici e privati che gestiscono le attività legate alla cultura e al tempo libero. Opera come sistema-rete per accompagnare i processi di crescita e di sviluppo del settore, in una logica di qualità ed efficienza.
Svolge un ruolo importante di supporto alle realtà locali nella promozione di una gestione efficiente ed efficace di musei, teatri, impianti sportivi, biblioteche, parchi, aree archeologiche e sistemi turistici.

- Aici, Associazione delle istituzioni culturali italiane
via della Dogana Vecchia 5 Roma,
tel. 06 6879953 fax 06 68307516
e-mail: segreteria.aici@tiscalinet.it
sito web: www.aici.it.
L'Aici promuove un'adeguata tutela del patrimonio artistico, storico e scientifico di proprietà o di pertinenza degli enti locali e istituzionali, sia esso costituito da Musei o Collezioni, da complessi monumentali o ambientali. Promuove l'incremento delle raccolte, la ricerca scientifica e le attività culturali, e valorizza le professionalità operanti nei musei.

- Aims, Associazione italiana di studi museologici
via Vincenzo Foppa 16
20144 Milano
fax 02 4691589
e-mail: studi.museologici@libero.it
Sito: www.studimuseologici.org.
Promuove gli studi relativi alla museologia e alla museografia, favorisce il dibattito sugli aspetti tecnici, giuridici e culturali di queste discipline e sollecita l'aggiornamento professionale di quanti lavorano nel settore dei musei, della conservazione e della gestione del patrimonio culturale.
L'associazione promuove l'importanza sociale dei musei, considerati istituzioni creatrici del patrimonio culturale e luoghi di identificazione delle comunità.

- Anmli, Associazione nazionale dei musei locali e istituzionali
via dei Prati 39C
25073 Bovezzo (BS)
tel. 030 2092427 fax 030 2092427
e-mail: segreteria@anmli.org
Sito: www.anmli.org.
L'Amnli promuove un'adeguata tutela del patrimonio artistico, storico e scientifico di proprietà o di pertinenza degli enti locali e istituzionali, sia esso costituito da Musei o Collezioni, da complessi monumentali o ambientali. Promuove l'incremento delle raccolte, la ricerca scientifica e le attività culturali, e valorizza le professionalità operanti nei musei.

è consigliabile consultare anche i seguenti siti:

- www.cribecu.sns.it
Sito del Centro di ricerche informatiche per i Beni culturali della Scuola Normale Superiore di Pisa. Il Centro si occupa di tutti gli aspetti connessi all'interazione fra gli strumenti informatici e le discipline umanistiche

- www.fitzcarraldo.it
La Fitzcarraldo è una società di consulenza on-line cui possono rivolgersi le organizzazioni culturali per ricevere pareri circa le strategie di sviluppo, il marketing e le altre forme di divulgazione della cultura artistica.

- www.artfind.it
Importante motore di ricerca per il campo artistico - culturale. Si possono trovare informazioni utili riguardanti tutto il mondo artistico a seconda del settore di interesse.

Data: 01/04/2009
Fonte: Redazione

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