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Conduttore/gestore di impianto chimico

22 October 2011

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Il conduttore/gestore di impianti è colui che, all'interno di una industria chimica, assicura il livello di efficienza e la disponibilità degli impianti. Ha un grado di autonomia elevato, pur nel rispetto di un codice operativo di riferimento.
Dispone di un elevato grado di autonomia decisionale sia pure nell'ambito di un codice operativo di riferimento.
Il lavoro in sala quadri viene valutato sulla base delle capacità di intervento tempestivo dell'operatore che deve essere in grado di prevenire eventuali irregolarità di funzionamento.
Negli impianti complessi il conduttore/gestore di impianti è responsabile di più unità organizzative complesse garantendo, in attuazione delle politiche aziendali e coordinando l'attività dei capo reparto, i livelli produttivi-qualitativi richiesti, con riferimento anche alle norme di buona fabbricazione, ottimizzando rese e risorse.
IQuesta figura professionale partecipa alla definizione dei parametri di efficienza della propria attività attivando successivamente i meccanismi di controllo. Inoltre assicura l'applicazione delle norme e delle procedure interne e di quelle dettate dai dispositivi legislativi.
Persegue, infine, il miglioramento e l'ottimizzazione del processo produttivo coordinando l'attività di modifica degli impianti, nonché la programmazione dell'attività di manutenzione.
Si relaziona normalmente con il capo turno e le sue attività variano in base alla complessità dell'impianto e al grado di specializzazione.
Sono figure professionali affini a quella del conduttore/gestore di impianti chimici il responsabile turno, il capo turno impianto, il capo squadra e l'assistente produzione.

Data: 29/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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PROFILO

I compiti principali del conduttore/gestore di impianti sono:

- presidio dell'andamento delle fasi di produzione;
- preparazione fisica delle cariche, aggiunte e trasferimenti di materie prime e prodotti;
- analisi diretta o tramite laboratorio dei parametri del prodotto durante le varie fasi del ciclo;
- gestione degli impianti ausiliari;
- ricevimento e scarico cisterne di materie prime e carico cisterne di prodotto finito;
- recupero prodotti e materie prime;
- gestione appropriata dei rifiuti;
- diagnosi e riparazione guasti e anomalie dell'impianto;
- manutenzione e assistenza ai meccanici e controllo del personale esterno di manutenzione.

Il conduttore/gestore di impianti opera, secondo la turnazione e la necessità, nei seguenti ambiti d'azione:

- sala produzione e impianto esterno;
- parco serbatoi e materie prime;
- prodotti finiti, ricevimento merci;
- spedizione prodotti;
- energie, impianti, ecologia (aria, acqua, rifiuti).

Deve inoltre assicurare l'applicazione delle norma e delle procedure interne e di quelle dettate dalle leggi.

Data: 22/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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REQUISITI

Le competenze necessarie a un conduttore/gestore di impianti riguardano:

- impianto, prodotti, materie prime, processo, cicli;
- problematiche e metodiche di controllo qualità;
- normative in materia di sicurezza e di protezione ambientale;
- elementi di chimica e meccanica;
- sistemi di regolazione;
- linguaggi informatici;
- norme e procedure di sicurezza;
- capacità gestionali e relazionali.

Tra le capacità sono importanti quella mnemonica, di concentrazione e di precisione.

Da notare come questo profilo professionale necessiti sempre meno di capacità manuali per svolgere il suo lavoro: in prospettiva si assisterà infatti a un passaggio da attività di tipo operativo ad attività di verifica e di controllo.
Un ulteriore cambiamento previsto si riferisce al rafforzamento delle relazioni con le aree funzionali della sicurezza e della produzione per il miglioramento del processo.

Data: 29/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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FORMAZIONE

l titolo di studio richiesto al conduttore/gestore di impianti è quello di perito chimico, ma sono validi anche quello di perito elettronico o perito industriale. Le aziende organizzano dei corsi di formazione per l'inserimento rapido in azienda dei neo-assunti.

Data: 29/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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SBOCCHI PROFESSIONALI

Le prospettive occupazionali del conduttore/gestore di impianti sono legate alla presenza degli impianti sul territorio nazionale. I principali sbocchi professionali sono:

- industria chimica, alimentare, farmaceutica, petrolifera, metallurgica, tessile, cartaria, conciaria ecc.;
- aziende di produzione, trasformazione, trasporto e conservazione di sostanze e materiali;
- aziende ed enti di erogazione di servizi (acqua, elettricità, gas, etc.) e di trattamento dei rifiuti urbani e industriali;
- società che progettano e installano impianti chimici e dell'industria di processo;
- imprese industriali per la produzione di beni e servizi;
- società di servizi nel campo dell'ambiente;
- strutture tecniche della pubblica amministrazione deputate al governo dell'ambiente.

Data: 29/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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PER SAPERNE DI PIU'

Per ulteriori informazioni sulla professione di conduttore/gestore d'impianti è possibile rivolgersi a:

- Cnc, Consiglio nazionale dei chimici
piazza San Bernardo 106
00186 Roma
tel. 06 47883819 fax 06 47885904,
e-mail: cnc@chimici.it
sito web: www.chimici.it

- Federchimica, Federazione nazionale dell'industria chimica
via G. da Procida 11
20149 Milano
tel. 02 345651 fax 02 34565310
e-mail: federchimica@federchimica.it
sito web: www.federchimica.it

Data: 04/07/2000
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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