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Vivaista

Il vivaismo è un comparto del settore agricolo indirizzato alla coltivazione, su scala industriale, di piante da destinare al commercio all'ingrosso e al minuto. Sono presenti numerose tipologie di vivai a secondo delle coltivazioni e degli scopi:

- vivaismo ornamentale: specializzato nella produzione di piante ornamentali;
- vivaismo frutticolo: specializzato nella produzione di piante da frutto (pomacee, drupacee, agrumi, vite, olivo ecc.);
- vivaismo orticolo: specializzato nella produzione di giovani piantine di specie ortive da trapiantare in serra o in pieno campo.
- vivaismo forestale: specializzato nella produzione di essenze forestali.

Il vivaio è un'unità produttiva che sempre più spesso sviluppa più sottocomparti per offrire al mercato un'ampia gamma di prodotti. L'azienda vivaistica si colloca in una posizione intermedia fra l'attività industriale e quella agricola propriamente detta.
L'ubicazione di un'azienda vivaistica è in genere prossima a grandi aree di urbanizzazione o di industrializzazione in modo che possa usufruire di adeguate infrastrutture di supporto (elettrificazione, viabilità, trasporti, telecomunicazioni ecc.).
Un caso a parte è rappresentato dai vivai forestali specializzati che si trovano in zone collinari o di montagna.
Il vivaio offre i suoi prodotti a un mercato di dimensioni interregionali o nazionali; anche per questo può essere utile la presenza sul web.

Data: 11/05/2009
Fonte: Redazione

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PROFILO

Il vivaista è colui che gestisce un vivaio, cioè un'azienda che produce piantine, semi o bulbi da fornire a chi li coltiva in vaso o nella terra, per poi commercializzarli.
Questa figura non va confusa con il produttore di fiori e piante che è un imprenditore agricolo che acquista dal vivaista le piantine o i bulbi per farli crescere e germogliare nel terreno o in serra, per essere poi venduti a cooperative o o aziende commercianti all'ingrosso.
Le soddisfazioni di questo mestiere sono molte e tali da far dimenticare gli innumerevoli rischi del mestiere sia nella fase della produzione, per il sopravvenire di agenti atmosferici disastrosi, quali grandine, gelo e vento, sia nella fase della commercializzazione.
Il regime di coltivazione di un vivaio è marcatamente intensivo, con un notevole impiego di capitale di esercizio, sotto forma di impianti e mezzi tecnici in generale. Lo stesso capitale fondiario vede una notevole incidenza di investimenti di capitale (costruzioni, serre e sistemi di protezione, impianti d'irrigazione, drenaggio ecc.) per valorizzare e massimizzare la produttività della terra nuda.
L'estensione della superficie agraria di un vivaio è invece relativamente piccola, in quanto le tecniche colturali adottate hanno una loro specificità e differiscono notevolmente da quelle ordinarie dell'attività agricola propriamente detta.
Il lavoro manuale comprende una quota consistente di manodopera qualificata e non. Particolarmente alta è anche l'incidenza del lavoro intellettuale (direzione, amministrazione, contabilità, commercializzazione).

Data: 11/05/2009
Fonte: Redazione

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REQUISITI

Per svolgere la professione di vivaista occorrono mediamente uno o due ettari di terreno. Le serre, a cui spesso associamo l'attività vivaistica, non sono strettamente indispensabili ma spesso necessarie.
Per costruirle però occorre la licenza edilizia e bisogna sostenere un investimento finanziario non indifferente per dotarsi di computer e attrezzature.
Oltre agli ordinari impianti indispensabili per la coltivazione (macchine per le lavorazioni, impianti di irrigazione e di fertirrigazione, impianti di riscaldamento degli ambienti protetti, ecc.), il vivaio è sempre dotato di impiantistica specifica necessaria per il supporto a determinate fasi. Rientrano in questo ambito, ad esempio, le celle frigorifere utilizzate per svolgere i processi di vernalizzazione nella stratificazione dei semi e delle marze e nella forzatura delle talee-innesto.
Queste operazioni sono infatti indispensabili per ridurre i cicli produttivi (alcuni semi, ad esempio, richiederebbero tempi di 18-24 semi per acquisire la germinabilità) e per ridurre la percentuale di fallanze.
Requisiti indispensabili per svolgere la professione di vivaista sono, oltre alla passione per tutto ciò che riguarda le piante, la conoscenza della botanica, di elementi di chimica, di architettura, e una discreta competenza per quanto riguarda il mercato.

Data: 11/05/2009
Fonte: Redazione

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FORMAZIONE

Per diventare vivaista non è necessario essere in possesso di un titolo di studio specifico, ma è sufficienteterminare la scuola dell'obbligo e fare alcuni anni di pratica in azienda. Tuttavia, la regolare frequenza di istituti superiori, quali per esempio l'Istituto professionale per l'agricoltura e l'ambiente, e di corsi universitari o di specializzazione, permette di gestire queste attività con maggiori possibilitàdi successo.
Per una specializzazione di qualità nel settorefloro-vivaistico segnaliamo il Centro lombardo per l'incremento della floro-orto-frutticoltura di Vertemate con Minoprio(Como), situato a circa 30 km da Milano, che organizza corsi di formazione post obbligo, post diploma e post laurea di vivaismo egiardinaggio, con possibilità di svolgere tirocini in Italia e all'estero.
Segnaliamo anche la Scuola Agraria del Parco di Monza che organizza corsi collegati alla cura e alla potatura degli alberi ornamentali, tecniche di tree climbing e corsi gratuiti di formazione professionale finanziati dalla Provincia di Milano.
Per una formazione più approfondita è consigliabile frequentare un corso di laurea. Fra i corsi attivati sul territorio nazionalesegnaliamo:

- Laurea in Produzioni vegetali;
- Laurea in Tecnologie delle produzioni;
- Laurea in Scienze vivaistiche, ambiente e gestione del verde;
- Laurea in Florovivaismo.

Ricordiamo che le denominazioni dei corsi vengono attribuite direttamente dalle università ed è quindi opportuno rivolgersi alle segreterie locali per ottenere maggiori informazioni. Per un quadro completo dell'offerta universitaria, rimandiamo alla banca dati http://cercauniversita.cineca.it.
Le singole regioni e le associazioni di categoria (Coldiretti, Confagricoltura, Confederazione italiana agricoltori) organizzano corsi di formazione a tema per chi intende acquisire una preparazione specifica.
La Comunità europea stanzia periodicamente appositi fondi per chi si dedica ad attività floricole e le Regioni emanano leggi e provvedimenti specifici per agevolare la creazione e la conduzione di nuove imprese nei settore dell'agricolturae del florovivaismo.

Data: 11/05/2009
Fonte: Redazione

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SBOCCHI PROFESSIONALI

Il vivaismo, cui appartengono 11 mila aziende vivaistiche e 19 mila e 500 floricole (con un indotto di 20 mila, tra fiorai e garden center), ha un enorme potenziale che attualmente non è opportunamente sfruttato.
Il settore florovivaistico europeo è uno dei pochi che non rientra tra le coltivazioni eccedentarie, come, per esempio, i cereali, condizione che permette a chi vi lavora otterrà facilmente i contributi previsti dall'Unione europea.
Il segreto del successo nella professione di vivaista sta nel produrre le specie giuste al momento giusto, cercando di intuire il futuro andamento del mercato locale. La struttura logistica e operativa di un vivaio è è complessa e variabile, in funzione del livello di specializzazione e dell'indirizzo produttivo.
In generale l'azienda si suddivide in più settori, ciascuno organizzato per assolvere ad una determinata fase del ciclo produttivo. Fra i principali settori presenti in un vivaio si ricordano i seguenti:

- Collezioni. Si tratta di appezzamenti coltivati che ospitano le piante madri, da cui si preleva il materiale di prima propagazione (semi, talee, marze, barbatelle da margotta o da propaggine ecc.). Questo settore può essere più o meno rilevante per il vivaio secondo le sue finalità.
- Semenzaio. è un settore destinato alla prima propagazione dei semenzali.
- Barbatellaio. è un settore destinato alla produzione delle barbatelle, in gran parte ottenute per taleaggio.

Il settore tende a diventare altamente specializzato mentre le ultime tendenze puntano a trasformare il vivaio in un vero e proprio laboratorio destinato alla produzione di piante esenti da virus partendo dalla coltivazione in vitro di tessuti embrionali, generalmente prelevati da apici vegetativi.

Data: 11/05/2009
Fonte: Redazione

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PER SAPERNE DI PIU'

Per maggiori informazioni sulla figura professionale del vivaista, è possibile contattare:

- Federazione nazionale florovivaistica
c/o Confederazione generale dell'agricoltura italiana
corso Vittorio Emanuele 101, 00186 Roma
tel. 06 6852251.
sito web: www.confagricoltura.it

- Aiapp, Associazione italiana architettura del paesaggio
Stradone S. Agostino 37, 16123 Genova
tel. 010 2095865
e-mail: segreteria.nazionale@aiapp.net
sito web: www.aiapp.net.
L'architettura del paesaggio é la disciplina che si occupa dell'analisi, della progettazione e della gestione degli spazi aperti, dal giardino al parco al paesaggio. L'Aiapp rappresenta dal 1950 i professionisti attivi nel campo del Paesaggio, é membro di Ifla (International federation of Landscape Architects) e di Efla (European Foundation of Landscape Architecture) e raggruppa oggi circa 500 soci impegnati a tutelare, conservare e migliorare la qualità paesaggistica del nostro paese.

Da non perdere le manifestazioni e i saloni dedicati al settore, come ad esempio:

- Orto giardino
Salone floricoltura, vivaistica, orticoltura
c/o Ente Fiera di Pordenone
viale Treviso 1, 33170 Pordenone
sito web: www.ortogiardinopordenone.it.
Dove germogliano le idee migliori per i professionisti e soprattutto per gli appassionati del verde. Piante da giardino, da appartamento, ornamentali e tropicali. I fiori più colorati e ricercati. Tante idee per un giardino ogni giorno più bello e più ricco.

- Flormart miflor
Salone internazionale florovivaismo, attrezzature e giardinaggio
c/o Ente Padova Fiere
via Niccolò Tommaseo 59, 35131 Padova
sito web: www.flormart.it.
Salone internazionale del florovivaismo tra i principali appuntamenti nel mondo. Offre una straordinara rassegna di piante e fiori di ogni tipo, articoli per fioristi, sementi, serre, impianti e macchine, vasi. Con momenti di formazione, approfondimento e contatto con le più importanti aziende nazionali e internazionali.

- Euroflora
Fiera internazionale di Genova
piazzale Kennedy 1, 16129 Genova
sito web: www.fiera.ge.it/euroflora2006
Euroflora è la mostra del fiore e della pianta ornamentale; è una delle principali rassegne floreali in Europa e al mondo. è organizzata dalla Fiera di Genova. Allestita con cadenza quinquennale, si tiene dal 1966 con la partecipazione di centinaia di espositori provenienti da tutto il mondo. La prossima edizione si terrà nel 2011.

Data: 11/05/2009
Fonte: Redazione

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Data di pubblicazione: 23/10/2011 22:26
Data di aggiornamento: 23/10/2011 22:26