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Responsabile di laboratorio

Il responsabile/direttore di laboratorio di ricerca indirizza e organizza il lavoro di ricerca, fornendo le indicazioni principali e assicurando la qualità dei risultati, verificando anche che le attività dei laboratori siano in sintonia con l'impostazione aziendale, e apportando le eventuali modifiche.
In sintesi può essere considerato il garante della qualità dei risultati prodotti dal laboratorio. Può essere responsabile di più laboratori appartenenti a una disciplina omogenea.
Tra le sue funzioni caratteristiche c'è quella di confrontarsi con enti esterni ed istanze aziendali per verificare se le attività dei laboratori sono in sintonia con la linea strategica e l'impostazione aziendale e in caso contrario per individuare le modifiche da apportare al fine di garantire lo sviluppo del potenziale prodotto secondo qualità, tempi e standard definiti.
Lavora solitamente all'interno di laboratori chimici dell'industria privata o di enti di ricerca pubblici. Ha un alto grado di autonomia, visti gli alti contenuti specialistici che gestisce e coordina.
La sua figura è il traguardo di una carriera che inizia di solito come ricercatore; egli interagisce con l'area produzione e con l'area ingegneria per la realizzazione delle attività di laboratorio. Essenziale è la sua posizione nell'ambito di un lavoro di equipe, in collaborazione anche con università e centri di eccellenza per gli scambi scientifici.

Data: 29/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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PROFILO

Le funzioni principali di un responsabile/direttore di laboratorio sono:

- definizione dei temi di sviluppo e dei programmi di ricerca, in sintonia con le strategie aziendali;
- assistenza integrata e congiunta dei settori della ricerca alla produzione;
- aggiornamento costante e sviluppo patrimonio tecnologico;
- direzione dell'attività di ricerca e miglioramento di processi e prodotti.

Il responsabile/direttore di laboratorio assegna ai vari progetti le risorse tecniche necessarie, proponendo gli investimenti nella ricerca e formulando i budget. I compiti in particolare sono:

- impostazione del piano di ricerca, esecuzione delle prove e delle sperimentazioni necessarie, scelta di metodi, mezzi e tempi;
- studio delle problematiche relative alla realizzazione di progetti;
- realizzazione di progetti di ricerca nei tempi e nei costi predefiniti;
- elaborazione, interpretazione e valutazione dei risultati sperimentali ottenuti;
- redazione di relazioni intermedie e finali sui risultati teorici e sperimentali;
- impostazione e coordinamento della parte sperimentale.

Data: 29/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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REQUISITI

Il responsabile/direttore di laboratorio deve necessariamente avere particolari competenze di natura tecnico scientifica e una significativa esperienza di laboratorio come ricercatore.
Inoltre, le sue capacità devono anche essere:

- progettuali e di pianificazione;
- di gestione e motivazione di gruppi di lavoro;
- di gestione di risorse finanziarie;
- di analisi e sintesi;
- di comunicazione e interazione, oltre ad una certa creatività, intuizione e attitudine al comando.

In un lavoro d'équipe come quello del laboratorio chimico di fondamentale importanza risulta essere la stretta interazione tra colleghi per scambi di informazioni e per la discussione di eventuali problemi scientifici e di metodo incontrati nello sviluppo del progetto.
E' abbastanza frequente che i nodi problematici vengano sciolti proprio all'interno di riunioni di progetto. Di enorme importanza infine è saper creare e sviluppare il tessuto di relazioni esterne al laboratorio stabilite con Università e centri di eccellenza per scambi scientifici sulle prospettive della ricerca nei campi di interesse.

Data: 29/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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FORMAZIONE

Per accedere alla professione di responsabile/direttore di laboratorio si passa attraverso la formazione come ricercatore. Titolo di studio indispensabile è la laurea indiscipline scientifiche, preferibilmente chimica, chimica farmaceutica, scienze biologiche, farmacia e medicina.
Nell'ambito farmaceutico operano anche laureati in altre discipline quali: scienze biologiche, farmacia e medicina con specializzazioni nelle patologie studiate nei laboratori.
Il percorso professionale di un ricercatore può portarlo, negli anni, alla direzione di uno o più laboratori appartenenti alla medesima area disciplinare.

Data: 29/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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SBOCCHI PROFESSIONALI

In Italia la ricerca chimica ha uno sviluppo alquanto limitato e le aziende in possesso di laboratori di ricerca sono pochissime. Difficilmente le multinazionali hanno impianti di ricerca in Italia, dove curano solo la produzione o la commercializzazione.
Di conseguenza, nel caso della figura professionale del responsabile/direttore di laboratorio non si prevede un aumento delle opportunità occupazionali.
Il responsabile di laboratorio lavora all'interno di laboratori chimici dell'industria privata o di enti di ricerca pubblici di rilevanza nazionale. Il grado di autonomia è molto elevato in relazione ai contenuti altamente specialistici che il Direttore di laboratorioo gestisce e coordina.
La posizione di responsabile di uno o più laboratori è il traguardo di un percorso professionale che inizia nel ruolo di ricercatore. Il ricercatore, all'interno dell'organizzazione del laboratorio, opera in sinergia con i livelli superiori (senior, specialist) allo sviluppo dei programmi di ricerca e di sperimentazione, volta per volta assegnati, sottoponendo problematiche scientifiche e di metodo.

Data: 29/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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PER SAPERNE DI PIU'

Per ulteriori informazioni sulla professione di responsabile di laboratorio è possibile rivolgersi ai seguenti enti:

- Federchimica
via Accademia 33
20131 Milano,
tel.02.268101
e-mail: federchimica@federchimica.it
sito web: www.federchimica.it

- Acfis, Associazione nazionale imprese chimica fine e specialità
via Accademia 33
20131 Milano
tel. 02.26810345
e-mail: info@acfis.com
sito web: www.acfis.com.

Data: 29/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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Data di pubblicazione: 23/10/2011 20:10
Data di aggiornamento: 23/10/2011 20:10