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Perito agrario

Per rispondere alla concorrenza sui mercati internazionali delle produzioni dei paesi tecnologicamente più avanzati, la figura del perito agrario è una delle più importanti appare per guidare il processo di modernizzazione del settore.
L'agricoltura, infatti, sta passando da attività produttiva destinata a perpetuarsi sulla base della sola tradizione tramandata, ad una visione più dinamica, aperta alle grandi potenzialità offerte dal progresso tecnico e scientifico.
Si stima che le produzioni agricole interessate da processi di ammodernamento tecnologico attraverso l'automatizzazione oscillino tra il 5 e il 10 per cento del totale.
Una quantità piuttosto modesta, anche a causa della relativa scarsità di personale tecnico qualificato.
Il perito agrario svolge compiti che vanno dalla conduzione di aziende agricole all'assistenza tecnica, alla consulenza nel settore agroalimentare.
é un tecnico polivalente e spesso esercita come libero professionista. Come dipendente, si colloca all'interno di contesti agricolo o industriale, con compiti circoscritti.

Data: 11/05/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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PROFILO

Le attività che possono essere svolte dal perito agrario sono generalmente le seguenti:

- direzione, amministrazione e gestione di aziende agrarie e zootecniche;
- progettazione, direzione e collaudo di opere di miglioramento fondiario e di trasformazione di prodotti agrari e relative costruzioni limitatamente alle medie aziende, il tutto in struttura ordinaria;
- misura, stima, divisione dei fondi rustici, delle costruzioni e delle aziende agrarie e zootecniche, anche ai fini dei mutui fondiari;
- lavori catastali, topografici, cartografici e tipi di frazionamento, inerenti le piccole e medie aziende e relativi al catasto terreni ed al catasto urbano;
- stima dei tabacchi e lavori nella tecnica dei tabacchi, stima delle colture erbacee ed arboree e loro prodotti e valutazione degli interventi fitosanitari;
- valutazione dei danni alle colture, stima di scorte e dei miglioramenti fondiari agrari e zootecnici, nonché le operazioni di consegna e di riconsegna dei beni rurali e relativi bilanci e liquidazioni;
- direzione e manutenzione di parchi e la progettazione, la direzione e la manutenzione di giardini anche localizzati, gli uni e gli altri, in aree urbane;
- rotazioni agrarie;
- progettazione e direzione di piani aziendali ed interaziendali di sviluppo agricolo limitatamente alle medie aziende;
- attività tecniche connesse agli accertamenti, alla valutazione ed alla liquidazione degli usi civici;
- assistenza tecnica ai produttori agricoli singoli ed associati.

Data: 11/05/2009
Fonte: Redazione

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REQUISTI

Il perito agrario deve avere una preparazione di base inerente il settore primario e il sistema agroalimentare. Le conoscenze specifiche e le capacità tecnico/professionali comprendono teorie, metodi, tecniche e strumenti per intervenire ed affrontare problematiche inerenti la produzione, trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli, la gestione economica ed amministrativo/ contabile di aziende agricole, problematiche ambientali.

Data: 11/05/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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FORMAZIONE

La qualificazione richiesta per esercitare la professione è il possesso del diploma di perito agrario, e l'aver conseguito l'abilitazione professionale ed essere iscritti all'Albo dei Periti Agrari.
L'abilitazione all'esercizio della professione è subordinata ad un tirocinio biennale presso un perito agrario o un dottore in scienze agrarie o forestali iscritti ai rispettivi albi professionali da almeno 5 anni, oppure allo svolgimento per almeno tre anni di attività agricola subordinata, anche al di fuori di uno studio professionale, ed al superamento al termine del biennio o del triennio dell'esame di Stato di abilitazione.

Data: 11/05/2009
Fonte: Redazione

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SBOCCHI PROFESSIONALI

Il perito agrario è un tecnico polivalente che, se esercita come libero professionista, può svolgere tutte le attività indicate precedentemente. Se il perito opera in un contesto agricolo o industriale in forma dipendente svolgerà compiti più circoscritti che possono spaziare dalla conduzione di aziende agricole, all'assistenza tecnica ecc...
I periti agrari trovano infatti collocazione anche come tecnici nell'industria agroalimentare, come addetti al controllo di qualità in diversi punti della filiera produttiva, come tecnici esperti addetti al controllo produttivo ed all'assistenza tecnica nelle aziende che seguono linee produttive dell'agricoltura integrata e biologica, come tecnico addetto alla progettazione, allestimento e manutenzione di spazi verdi pubblici e privati, come tecnico del settore ambientale nella valutazione di impatto ambientale e progetti di mitigazione; come tecnico ed esperto negli studi di pianificazione urbana e territoriale, come progettista nelle opere di miglioramento fondiario, come tecnico progettista nelle opere di restauro ambientale e paesaggistico, come direttore di parchi ed aree protette.
La necessità di adeguare la pratica agricola e renderla compatibile con le crescenti esigenze di protezione e difesa dell'ambiente, la tutela del territorio e delle biodiversità, la riscoperta del ruolo positivo del settore paesaggistico e della progettazione degli spazi verdi hanno permesso di aprire nuove ed interessanti prospettive di lavoro.

Data: 11/05/2009
Fonte: Redazione

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PER SAPERNE DI PIU'

Per trovare maggiori informazioni sulla professione di perito agrario è possibile consultare le seguenti risorse:

- Collegio nazionale dei Periti agrari
via Merulana 38, 00185 Roma
tel 06 4815605 fax 06 4820047
e-mail: info@peritiagrari.it
sito web: www.peritiagrari.it.

- Confederazione italiana agricoltura (Confagricoltura)
corso Vittorio Emanuele II 87, 00187 Roma
tel 06 68307171 fax 06 68801643
e-mail: info@conagricoltura.it
sito web: www.confagricoltura.it.

- Confederazione nazionale Coltivatori diretti (Coldiretti)
via XXIV Maggio 43, 00187 Roma
tel 06 46821 fax 06 4682305
e-mail: relazioniesterne@coldiretti.it
sito web: www.coldiretti.it

- Confederazione italiana Agricoltori (Cia)
via Mariano Fortuny 20, 00196 Roma
tel 06 326871 Fax 06 32687519
e-mail: osservazioni@cia.it,
sito web: www.cia.it

Segnaliamo inoltre le seguenti pubblicazioni_
- Furgiueli P., Elementi di economia agraria, Edizioni Scientifiche, Napoli, 1991
- Cnel, La sicurezza e la qualità nel sistema Agroalimentare, Cnel, Roma, 2003
- De Stefano F., Problemi di politica agraria, Il Mulino, Bologna, 1993
- AZBIO Gruppo Calderini Edagricole Srl, Bologna - mensile
- AgriCommercio Edagricole, Bologna - mensile
- L' informatore agrario L'informatore agrario, Verona - settimanale
- Industrie alimentari Chiriotti Editore, Pinerolo (TO) - mensile
- Vita in campagna L'informatore agrario, Verona - mensile
- Humus Editrice Monteverde, Roma - bimestrale
- Agricoltura Ismea editore, Roma - bimestrale
- Il Mensile dei Tecnici Agricoli Liberi Professionisti Società Editoriale Nepenthes Poste, Forlì - mensile.

Infine, è utile consultare anche il portale dell'agricoltura: www.tuttoagri.com.
Normativa, fiere, analisi dei mercati. Un sito tutto dedicati al mondo dell'agricoltura.

Data: 11/05/2009
Fonte: Redazione

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Data di pubblicazione: 23/10/2011 19:00
Data di aggiornamento: 23/10/2011 19:00