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Organizzatore di eventi culturali

L'organizzatore di manifestazioni culturali è, per lo più, un professionista indipendente, spesso è un vero e proprio imprenditore. Troviamo questa figura sia nei panni di un impresario che decide di operare su un proprio progetto che al servizio di una fondazione di un ente pubblico impegnato a promuovere un'iniziativa culturale.
Tracciare i confini di questa professione è difficile. Le modalità di accesso al ruolo sono estremamente differenziate da caso a caso, gli ambiti specifici di lavoro molto e manca ancora una formalizzazione dei tratti tipici di questa figura.
Certamente l'organizzatore di manifestazioni culturali gode di notevole autonomia malgrado debba coordinare la propria attività con quella di numerosi altri soggetti.
L'importante è infatti saper gestire una fitta rete di contatti con una molteplicità di soggetti e imprese, con i committenti, i fornitori di beni e servizi, le amministrazioni pubbliche ecc.
Collabora inoltre con molte altre figure professionali impegnate nella realizzazione dell'evento, ad esempio la segreteria organizzativa, i redattori dei cataloghi, gli operai addetti alla realizzazione degli allestimenti/strutture/illuminazione, ecc.
Nei casi di emergenza, o quando occorre, l'organizzatore di manifestazioni culturali deve essere in grado di intervenire sugli impianti (elettrici, di amplificazione ecc.) e sulle strutture degli allestimenti per rilevare malfunzionamenti, effettuare modifiche e fornire istruzioni agli operatori specializzati.
Sebbene l'organizzatore di manifestazioni culturali disponga di un proprio ufficio, lo utilizza quasi esclusivamente come recapito e sede della segreteria organizzativa. La propria attività comporta un'elevata mobilità geografica e frequenti spostamenti per partecipare a riunioni, incontri, sopralluoghi e nella gestione degli eventi culturali.
I tempi di lavoro sono scarsamente strutturati e piuttosto variabili: dipendono dai ritmi imposti dal calendario delle attività e dalla mole di lavoro. In generale, comunque, i tempi di realizzazione di una manifestazione culturale sono piuttosto ridotti e dunque gli orari di lavoro sono spesso dilatati e i ritmi convulsi.

Data: 01/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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PROFILO

Dall'ideazione, al coordinamento e spesso alla concreta gestione di un evento, l'organizzatore di manifestazioni culturali è una figura professionale flessibile e polivalente.
All'organizzatore di manifestazioni culturali sono affidati compiti di direzione e organizzazione di iniziative culturali a carattere temporaneo, oltre al costante monitoraggio delle specifiche proprietà e finalità culturali delle attività messe in campo.Tuttavia è possibile individuare alcuni compiti principali, indipendentemente dal contesto specifico in cui opera. In particolare:

- individua i contenuti e l'identità dell'iniziativa;
- effettua una programmazione dettagliata, individuando le caratteristiche dell'evento (calendario, luoghi e strutture di svolgimento, servizi di supporto, soggetti coinvolti, eventuali sponsorizzazioni, piani e iniziative promozionali, costo del biglietto, ecc.);
- negozia e conclude accordi con i referenti e i fornitori di beni e servizi (ad esempio i proprietari delle strutture come sale convegno, auditorium, spazi espositivi, le imprese di trasporto; le agenzie di distribuzione dei biglietti; le agenzie pubblicitarie; le società di assicurazione; le amministrazioni locali e gli enti di tutela o che possono concedere le autorizzazioni necessarie, ecc.);
- realizza attività di reperimento dei fondi e delle risorse necessarie, sponsor oppure istituti di credito che possono concedere prestiti o anticipare somme in denaro.
- definisce e attua tutte le strategie per la realizzazione e la valorizzazione dell'evento in modo da attrarre un volume adeguato di pubblico.

L'organizzatore di manifestazioni culturali si occupa di attività temporanee, di durata definita e spesso molto specifiche e di settore. Ad esempio, l'organizzazione di una mostra d'arte antica rende necessario l'intervento nel campo della conservazione, dell'allestimento e della museografia, della verifica sul rispetto della legislazione vigente in materia, dell'individuazione, a fini assicurativi, del valore economico delle opere da esporre, dell'editoria, della pubblicità.

Data: 01/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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REQUISITI

Per l'organizzatore di manifestazioni culturali è fondamentale saper lavorare per progetti. Svolge infatti prevalentemente compiti di coordinamento e armonizzazione e mette in atto continue attività di monitoraggio e di valutazione del rapporto obiettivi-risultati.
A importanti competenze di programmazione e gestione di un progetto, si accompagnano conoscenze approfondite di specifici ambiti di intervento; ad esempio, l'allestimento di mostre d'arte, di spettacoli dal vivo, di interventi per la valorizzazione del territorio ecc. Inoltre, è opportuno conoscere bene le lingue straniere più diffuse per curare i rapporti internazionali.
Per quanto riguarda le competenze di base, l'organizzatore di manifestazioni culturali deve possedere una solida preparazione disciplinare relativa all'ambito culturale in cui esercita la propria attività In dettaglio, l'organizzatore di manifestazioni culturali deve conoscere:

- le metodologie e le tecniche di project management;
- i principi di economia della cultura e i fattori determinanti delle politiche culturali;
- i principi e le tecniche di fundraising;
- le tecnologie della comunicazione da utilizzare in diverse direzioni: per la diffusione dell'evento attraverso Internet e per organizzare meglio le informazioni e le strutture che cooperano all'evento.
- la legislazione nazionale e comunitaria che regola il settore di intervento, la normativa contrattuale e gli aspetti previdenziali e assicurativi.
- le principali nozioni di gestione economica e finanziaria, gestione del personale, marketing, metodologie e tecniche di comunicazione, funzionamento delle istituzioni pubbliche e culturali, nazionali e internazionali.

Dotato di capacità di analisi, autonomia decisionale, doti di leadership, determinazione e resistenza allo stress, l'organizzatore di manifestazioni culturali deve saper gestire il proprio lavoro con creatività e, al tempo stesso, con competenze organizzative. Possiede elevate capacità relazionali e di comunicazione per saper coinvolgere nel progetto persone e strutture molto diverse, dalle figure artistiche o proprietari di opere, agli sponsor; dai tecnici e operai specializzati, ai pubblicitari.

Data: 01/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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FORMAZIONE

La formazione dell'organizzatore di manifestazioni culturali può contare in questi ultimi anni di un rapido aumento dell'offerta didattica presso un certo numero di atenei.
Tra le lauree più indicate vi sono quelle di Scienze dello spettacolo, Conservazione dei beni culturali, Sociologia della comunicazione ed Economia dello spettacolo. Poiché le modalità di accesso al lavoro non sono ancora codificate, è preferibile una preparazione di base polivalente che unisca alle conoscenze di carattere tecnico-scientifico quelle di tipo gestionale. Per un quadro completo dell'offerta formativa universitaria in Italia rimandiamo al database offf.miur.it.
Alla laurea è importante che segua una specializzazione in Management culturale oppure Marketing per organizzazioni no profit, per cui si stanno moltiplicando i corsi e i master, proposti spesso da strutture private.

Data: 01/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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SBOCCHI PROFESSIONALI

L'organizzatore di manifestazioni culturali è una figura progfessionale importante e affermata sia nel settore pubblico sia in quello privato. In particolare, lavora per le numerose fondazioni culturali che hanno preso vita negli ultimi decenni, molte delle quali si dedicano a organizzare mostre e convegni. Spesso è impegnato nel restauro di monumenti e opere d'arte ai quali è possibile collegare momenti di spettacolarizzazione e informazione rivolti al pubblico.
In futuro saranno sempre maggiori le opportunità di lavoro legate, tuttavia, a numerose variabili: dalle trasformazioni legislative che possono incoraggiare in misura diversa gli investimenti privati in attività culturali, agli andamenti della finanza pubblica a livello locale che determinano la diversa disponibilità a promuovere iniziative culturali.
Sono rilevanti anche le variazioni climatiche e stagionali che incidono soprattutto sulle manifestazioni legate allo sviluppo del territorio e del turismo, oppure le tendenze della moda che possono esaltare frenare alcuni tipi di evento culturale.
L'organizzatore di manifestazioni culturali trae il suo guadagno dai proventi delle iniziative culturali. I compensi sono dunque legati al successo che accompagna le manifestazioni, alla capacità di reperire finanziamenti e di razionalizzare le spese. I guadagni mensili possono oscillare dai circa 30.000 agli oltre 60-70.000 euro lordi annui.

Data: 01/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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PER SAPERNE DI PIU'

Per avere maggiori informazioni sulla figura professionale dell'organizzatore di eventi culturali è possibile contattare:

- Federculture
piazza Cavour 17, 00193 Roma
tel. 06 32697511 fax 06 32120269
e-mail: rete@federculture.it
sito web: www.federculture.it.
Federculture è l'associazione nazionale dei soggetti pubblici e privati che gestiscono le attività legate alla cultura e al tempo libero. Opera come sistema-rete per accompagnare i processi di crescita e di sviluppo del settore, in una logica di qualità ed efficienza. Svolge un ruolo importante di supporto alle realtà locali nella promozione di una gestione efficiente ed efficace di musei, teatri, impianti sportivi, biblioteche, parchi, aree archeologiche e sistemi turistici.

Assif, Associazione italiana fund raiser
piazzale della Vittoria 15, 47100 Forlì
tel. 0543 62327 fax 0543 374676
e-mail: info@assif.it
sito web: www.assif.it.
Assif promuove lo sviluppo e la crescita della professione del fund raiser e dei professionisti del fund raising. Propone standard etici per la professione e promuove la cultura del fund raising attraverso l' analisi e l'elaborazione delle problematiche connesse e lo sviluppo di eventi sul territorio nazionale e internazionale.

è consigliabile consultare anche i seguenti siti:

- www.fitzcarraldo.it
Sito della fondazione Fitzcarraldo dedicato alla ricerca, formazione e documentazione sul management, l'economia e le politiche della cultura e delle arti. Sul sito sono disponibili notizie relative a convegni, formazione e progetti per il settore dei beni culturali.

- www.artjob.it
Portale dedicato al lavoro nell'arte e nei beni culturali. Contiene informazioni sulle opportunità formative e occupazionali articolate anche all'interno di specifiche sezioni dedicate alle aree di attività del settore.

Data: 01/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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Data di pubblicazione: 23/10/2011 17:37
Data di aggiornamento: 23/10/2011 17:37