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Operatore museale

Spesso l'immagine di chi lavora nel museo si identifica con quella, in genere del tutto passiva, del custode. L'operatore museale, al contrario, svolge un ruolo attivo e vario nell'ambito della gestione dei musei.
I compiti che è chiamato ad affrontare vanno dallo svolgimento delle funzioni di accoglienza del pubblico e front-office, all'organizzazione e allo svolgimento di visite guidate. L'operatore museale può inoltre progettare e condurre attività didattiche per le scuole.
Il suo ruolo è importante anche nel campo della conservazione: se dotato di adeguate competenze, può infatti vigilare sullo stato di conservazione delle opere del museo, monitorandone le condizioni e l'eventuale degrado.

L'operatore museale può lavorare come pubblico dipendente o nell'ambito di musei o spazi espositivi privati. Dotato di margini piuttosto ampi di autonomia, deve tuttavia interagire con tutti gli altri soggetti che lavorano all'interno dell'istituzione culturale.
La sede principale di lavoro è il museo o la galleria, anche se vi possono essere frequenti spostamenti come nel caso di incontri con altri operatori del settore, riunioni con referenti istituzionali, sostenitori del museo, associazioni e altri soggetti presenti sul territorio. Possono presentarsi inoltre sopralluoghi finalizzati all'incremento delle collezioni o supervisioni di restauri e interventi sul patrimonio.
I tempi di lavoro per i dipendenti sono in linea di massima programmabili e comunque definiti dai contratti collettivi.
Una certa variabilità del carico di lavoro è legata al calendario delle attività; ad esempio aumenta nelle fasi di allestimento di esposizioni temporanee o in relazione ad interventi d'urgenza.

Data: 01/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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PROFILO

Dotato di competenze scientifico-culturali, l'operatore museale progetta esposizioni e percorsi museali e si occupa di ricerca, tutela, conservazione e valorizzazione dei Beni culturali. Può anche curare gli allestimenti espositivi permanenti e temporanei, progetta e gestisce le attività editoriali, partecipa alla progettazione di attività didattiche e di divulgazione scientifica.
Fanno parte dei suoi compiti:

- partecipare alla definizione degli obiettivi e del progetto istituzionale del museo;
- effettuare ricerche sul territorio per il recupero dei beni e predisporre programmi per l'incremento delle collezioni;
- svolgere il ruolo di referente scientifico per le collezioni affidate alle sue cure;
- raccogliere e schedare la documentazione;
- inventariare e catalogare le collezioni;
- curare i contatti con altri musei, organismi scientifici e singoli studiosi cui possono essere fornite consulenze e assistenza;
- garantire la conservazione dei beni a lui affidatigli, predisponendo piani di controllo, manutenzione e restauro e documentando gli interventi;
- valorizzare e promuovere il patrimonio.

Data: 01/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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REQUISITI

In relazione ai beni affidati alle sue cure, l'operatore museale deve possedere conoscenze:

- tecnico-scientifiche specifiche;
- di museografia;
- di programmazione, gestione, promozione, conservazione, ricerca e valorizzazione dei Beni culturali;
- di progettazione e allestimento di mostre e percorsi espositivi;
- dei metodi, anche informatizzati, di catalogazione.
- di gestione economica e finanziaria delle organizzazioni culturali;
- di marketing e alle tecniche di comunicazione, al funzionamento delle istituzioni pubbliche e culturali;
- della legislazione nazionale e comunitaria che regola il campo dei Beni culturali.

L'operatore museale deve essere in grado di:

- programmare e supervisionare gli interventi conservativi e di restauro;
- realizzare gli allestimenti;
- curare le relazioni con i referenti scientifici e istituzionali;
- gestire i rapporti con il pubblico.

L'operatore museale deve possedere le competenze per coordinare staff multi-professionali e pertanto deve avere buone capacità di comunicazione e orientamento al problem solving.

Data: 01/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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FORMAZIONE

L'operatore museale deve possedere una laurea, preferibilmente con indirizzo attinente alle peculiarità del museo o della collezione affidatagli: storia dell'arte, archeologia, demo-etno-antropologia ecc.
Sono particolarmete indicate le lauree in Scienze dei beni culturali, in Lettere, in Antropologia culturale ed etnologia, in Archeologia, in Conservazione dei Beni cultutali. Per un quadro completo dell'offerta formativa universitaria in Italia rimandiamo al database offf.miur.it.
è anche opportuno frequentare corsi di specializzazione riguardanti l'organizzazione, la gestione e la valorizzazione di una struttura museale.

Data: 01/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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SBOCCHI PROFESSIONALI

Difficile l'inserimento lavorativo per l'operatore museale. La maggior parte delle strutture museali è infatti di proprietà pubblica, pertanto le nuove assunzioni sono ostacolate dal blocco protratto dei concorsi, nonostante la carenza cronica di personale specializzato.
Opportunità di lavoro potrebbero essere legate all'istituzione di strutture come i musei della scienza o alla creazione di reti e percorsi integrati tra strutture di ridotte dimensioni, incapaci, separatamente, di dotarsi di personale specializzato e di attrarre una quantità di visitatori sufficiente a garantirne il funzionamento.
Una possibile evoluzione di carriera è rappresentata dall'accesso al ruolo di direttore di organizzazioni culturali. L'operatore museale può guadagnare fra i 20 e i 40 mila euro lordi annui, che possono aumentare a seconda del livello di inquadramento, dell'anzianità e del ruolo assunto.

Data: 01/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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PER SAPERNE DI PIU'

Per avere maggiori informazioni sulla figura professionale dell'operatore museale è possibile contattare:

- Federculture
piazza Cavour 17, 00193 Roma
tel. 06 32697511 fax 06 32120269
e-mail: rete@federculture.it
sito web: www.federculture.it.
Federculture è l'associazione nazionale dei soggetti pubblici e privati che gestiscono le attività legate alla cultura e al tempo libero. Opera come sistema-rete per accompagnare i processi di crescita e di sviluppo del settore, in una logica di qualità ed efficienza. Svolge un ruolo importante di supporto alle realtà locali nella promozione di una gestione efficiente ed efficace di musei, teatri, impianti sportivi, biblioteche, parchi, aree archeologiche e sistemi turistici.

- Aici, Associazione delle istituzioni culturali italiane
via della Dogana Vecchia 5, Roma,
tel. 06 6879953 fax 06 68307516
e-mail: segreteria.aici@tiscalinet.it
sito web: www.aici.it.
L'Aici promuove un'adeguata tutela del patrimonio artistico, storico e scientifico di proprietà o di pertinenza degli enti locali e istituzionali, sia esso costituito da Musei o Collezioni, da complessi monumentali o ambientali. Promuove l'incremento delle raccolte, la ricerca scientifica e le attività culturali, e valorizza le professionalità operanti nei musei.

- Aims, Associazione italiana di studi museologici
via Vincenzo Foppa 16, 20144 Milano
fax 02 4691589
e-mail: studi.museologici@libero.it
Sito: www.studimuseologici.org.
Promuove gli studi relativi alla museologia e alla museografia, favorisce il dibattito sugli aspetti tecnici, giuridici e culturali di queste discipline e sollecita l'aggiornamento professionale di quanti lavorano nel settore dei musei, della conservazione e della gestione del patrimonio culturale.
L'associazione promuove l'importanza sociale dei musei, considerati istituzioni creatrici del patrimonio culturale e luoghi di identificazione delle comunità.

- Anmli, Associazione nazionale dei musei locali e istituzionali
via dei Prati 39C, 25073 Bovezzo (BS)
tel. 030 2092427 fax 030 2092427
e-mail: segreteria@anmli.org
Sito: www.anmli.org.
L'Amnli promuove un'adeguata tutela del patrimonio artistico, storico e scientifico di proprietà o di pertinenza degli enti locali e istituzionali, sia esso costituito da musei o collezioni, da complessi monumentali o ambientali. Promuove l'incremento delle raccolte, la ricerca scientifica e le attività culturali, e valorizza le professionalità operanti nei musei.

è consigliabile consultare anche i seguenti siti:

- www.cribecu.sns.it
Sito del Centro di ricerche informatiche per i Beni culturali della Scuola Normale Superiore di Pisa. Il Centro si occupa di tutti gli aspetti connessi all'interazione fra gli strumenti informatici e le discipline umanistiche

- www.fitzcarraldo.it
La Fitzcarraldo è una società di consulenza on-line cui possono rivolgersi le organizzazioni culturali per ricevere pareri circa le strategie di sviluppo, il marketing e le altre forme di divulgazione della cultura artistica.

- www.artfind.it
Importante motore di ricerca per il campo artistico - culturale. Si possono trovare informazioni utili riguardanti tutto il mondo artistico a seconda del settore di interesse.

Data: 01/04/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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Data di pubblicazione: 23/10/2011 17:14
Data di aggiornamento: 23/10/2011 17:14