.:: Filo ::.

Home > > MESTIERI E PROFESSIONI > Operatore informazione nei servizi sociali

Newsletter "Numeri e storie"

Operatore informazione nei servizi sociali

L'operatore dell'informazione nei servizi sociali lavora nell'ambito del processo di comunicazione sulle risorse a servizio del sociale e nel contesto delle funzioni assegnate ai servizi sociali di base (secondo l'accezione del dpr 616/77 e della legge 328/00).
Ai sensi della legge 328/00, che ha disciplinato questa materia, lo Stato, le Regioni, le Province e i Comuni hanno istituito un sistema informativo dei servizi sociali per assicurare una compiuta conoscenza dei bisogni sociali e per avere la possibilità di disporre tempestivamente dei dati e delle informazioni necessarie alla programmazione, alla gestione e alla valutazione delle politiche sociali.
Questa figura professionale si rapporta direttamente con i fruitori del servizio fornendo le informazioni richieste o proponendone altre di sua iniziativa.

Data: 04/05/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

Torna su

PROFILO

L'operatore dell'informazione nei servizi sociali ha come compito principale la divulgazione di informazioni alla collettività riguardo:

- servizi informativi territoriali per l'attivazione e la promozioni di progetti europei;
- coordinamento con le strutture sanitarie;
- coordinamenti con gli enti di formazione e con i servizi del lavoro e dell'occupazione.

Inoltre l'operatore dell'informatore nei servizi sociali:

- progetta il servizio ed elabora informazioni sui servizi esistenti;
- organizzazione la divulgazione delle informazioni mediante un approccio di rete;
- sviluppa le relazioni con gli utenti ed effettua un monitoraggio costante dell'utenza per rilevarne bisogni e necessità da cui individuare possibili informazioni.

Data: 04/05/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

Torna su

REQUISITI

La professione di operatore dell'informazione sociale è stata disciplinata dalla legge 328/00 che prevede questo ruolo sia occupato da personale differenziato per competenza e formazione di base. A questo incarico possono aspirare professionisti provenienti da diversi campi:

- pubblicisti;
- esperti di comunicazione;
- educatori;
- psicologi;
- sociologi;

E' possibile individuare delle competenze comuni, quali:

- conoscenza del contesto politico-sociale e della normativa di riferimento;
- individuazione dei collegamento fra le richieste di informazione sulle risorse sociali e le politiche sociali appropriate;
- collegamento dei sistemi informativi attivi ai vari livelli e presso vari soggetti istituzionali e del territorio in genere;
- utilizzo e sviluppo della strumentazione necessaria alla corretta erogazione del servizio;
- organizzazione delle iniziative di proposta e diffusione delle informazioni;
- valutazione e controllo dei livelli di efficacia ed efficienza del servizio;
- facilitazione dei processi di partecipazione attiva;
- raccordo tra istanze delle persone e i comportamenti delle amministrazioni;
- promozione della cultura del diritto/dovere all'informazione.

Data: 04/05/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

Torna su

FORMAZIONE

Trattandosi di una figura nuova, che è stata recentemente disciplinata dalla legge 328/00, non ci sono ancora dei percorsi formativi chiaramente definiti.
Per certi aspetti è un percorso simile a quello di assistente sociale, con il quale ha una base di competenze comuni, pur avendo degli sviluppi differenziati.
Fra i corsi di formazione e i master post universitari da segnalare:

- Addetto all'informazione sociale
Ente italiano di servizio sociale
viale F. Baldelli 41, 00146 Roma
tel. 06 541060 06 5410288 fax 06 5402762
e-mail: eiss@pronet.it,
sito web: www.eiss.it.

- Competenze Manageriali nel Terzo settore
Università del Terzo settore UniTS
via Turati 6, 56125 Pisa
tel. 050 46171 fax 050 506393
e-mail: units@uniterzosettore.it,
sito web: www.uniterzosettore.it.

- Corso per Operatore dei servizi informativi per l'integrazione multiculturale
Centro sperimentale di design Cnipa
via Miano 41/b, 60125 Ancona.
tel. 071 2802979 fax 071 2800368
e-mail: csd.cnipa@fastnet.it.

Data: 04/05/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

Torna su

SBOCCHI PROFESSIONALI

Grazie alla legge 328/00, che ha disciplinato questa materia, si è sviluppato un nuovo approccio all'erogazione dei servizi, che favorisce la gestione degli stessi da parte del privato sociale.
L'operatore informazione nei servizi sociali trova dunque collocazione:

- nelle organizzazioni non profit che attuano fasi processuali di servizio informativo della legge 328/00.
- negli uffici relazioni con il pubblico (Urp) degli enti pubblici.

Data: 04/05/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

Torna su

PER SAPERNE DI PIU'

Per avere maggiori informazioni sulla professione di operatore per l'informazione nei servizi sociali e possibile rivolgersi a:

- Cnca - Coordinamento nazionale comunità d'accoglienza
Il Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza, si è costituito di fatto nel settembre del 1982, per costruire un momento di confronto e di coagulo tra esperienze condotte nelle diverse realtà locali e per rappresentare una presenza politica e culturale unitaria sui temi della marginalità e del disagio giovanile.
Cnca
via G. Baglivi 8, 00161 Roma
tel. 06 44230395 fax 06 44117455
e-mail: info@cnca.it,
sito web: www.cnca.it.

oppure consultare le seguenti risorse sul web:

www.vita.it
Il sito dell'omonimo tabloid settimanale in vendita in edicola è un grande contenitore di notizie e cultura pulsante dal mondo del volontariato, della cooperazione e delle organizzazioni non governative. Un osservatorio diretto sul Terzo settore, ma anche una guida attendibile per chi vi opera o intende operarvi a titolo professionale. Da non perdere: tutta l'area dei servizi al non profit.

www.cies.it
Il Cies è un'organizzazione non governativa e un'associazione non profit impegnata nella costruzione di società multiculturali fondate sulla piena integrazione degli immigrati. Fondata nel 1983, per iniziativa di un gruppo di educatori e operatori della cooperazione, da allora lavora per ridurre l'enorme divario tra Nord e Sud del mondo e disegnare nuovi equilibri fondati sulla pace e l'equa distribuzione delle risorse del pianeta.

Data: 04/05/2009
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

Torna su

Data di pubblicazione: 23/10/2011 17:13
Data di aggiornamento: 23/10/2011 17:13