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Manager del ciclo integrato dei rifiuti

Il decreto legislativo n. 22/1997, dopo la prevenzione e la riduzione della produzione e della pericolosità dei rifiuti, assegna un ruolo centrale alla Gestione integrata dei rifiuti; il rifiuto deve, infatti, essere gestito in modo da conseguire obiettivi di riciclaggio e di recupero riducendo così il flusso dei rifiuti avviati allo smaltimento.
Per i rifiuti urbani la gestione integrata richiede la realizzazione di obiettivi minimi di raccolta differenziata e di riciclaggio e, in secondo luogo, la produzione e l'utilizzo di combustibile da rifiuto. Sotto il profilo organizzativo, inoltre, è necessario che in ciascun ambito territoriale i Comuni attivino adeguate forme di cooperazione e coordinamento per razionalizzare la gestione dei rifiuti.
Per quanto riguarda i rifiuti speciali, le attività di riciclaggio e recupero sono favorite con apposite semplificazioni delle procedure amministrative di autorizzazione. Infine, sono stabiliti specifici obiettivi di recupero e riciclaggio dei rifiuti da imballaggio ed è dettata una specifica disciplina per la gestione di tali rifiuti.
La riduzione, il recupero e il riciclaggio dei rifiuti rientrano tra le azioni di tutela dell'ambiente di più sperimentata tradizione, e che hanno prodotto un impatto occupazionale estremamente significativo negli ultimi anni.
A fianco a figure tecniche e operaie, cresce anche la domanda di professionalità che svolgono attività di consulenza e manageriali: tra queste, il manager esperto nella pianificazione del ciclo integrato dei rifiuti urbani è una figura chiave in quanto coordina e gestisce l'intero processo di gestione dei rifiuti all'interno di un determinato territorio.

Data: 27/07/2010
Fonte: Isfol: elaborazione redazionale

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PROFILO

Il manager esperto nella pianificazione del ciclo integrato dei rifiuti urbani pianifica e coordina gli interventi relativi alla produzione e all'utilizzo dei rifiuti urbani nel territorio e alle relative
infrastrutture, con riferimento all'integrazione negli interventi tra prevenzione, raccolta, trattamento e commercializzazione e con particolare attenzione allo sviluppo di atteggiamenti
sociali responsabili e orientati alla sostenibilità ambientale. Tra i suoi compiti figurano:

- La pianificazione della gestione del ciclo integrato dei rifiuti urbani, favorendo una connessione tra le diverse fasi del ciclo, un collegamento razionale, sostenibile, armonico tra le stesse.

- Il coordinamento delle attività dell'azienda/organizzazione (o delle diverse aziende impegnate i fasi distinte del ciclo), al fine di contribuire al conseguimento degli obiettivi economici, ambientali e di servizio, garantendo integrazione e sostenibilità.

- La definizione dei piani di gestione dei rifiuti, di concerto con le amministrazioni pubbliche competenti.

E' responsabile di far convergere, in un comune obiettivo di sostenibilità ambientale (a livello di metodi, criteri ecc.), i diversi obiettivi delle singole parti di processo.
In qualità di esperto nella consulenza tecnologica ed economica per le aziende variamente impegnate nel processo può, partecipare a incontri nazionali e internazionali per valutare la partecipazione alla gestione del ciclo dei rifiuti in altri Paesi.
Coinvolge i diversi responsabili di settore (raccolta, trattamento, commercializzazione, informazione, smaltimento, ecc.) in gruppi di lavoro, per raccogliere idee, opinioni, criticità, valutazioni ex post, ecc. e tradurre tali informazioni in linee di programma.
Infine, il manager fornisce informazioni per orientare la normativa in materia di rifiuti verso la sostenibilità ambientale e sociale, pianifica interventi di informazione-educazione, si aggiorna periodicamente e partecipa agli incontri interministeriali per fornire utili informazioni al legislatore.

Data: 27/07/2010
Fonte: Isfol: elaborazione redazionale

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REQUISITI

Il manager esperto nella pianificazione del ciclo integrato dei rifiuti urbani deve possedere una conoscenza di base delle discipline specialistiche e tecniche: principi della meccanica applicata alle macchine, ecologica applicata ai rifiuti e alla depurazione delle acque, economia gestionale e aziendale, diritto societario, processi del ciclo integrato dei rifiuti. Molto importanti sono la conoscenza approfondita della normativa nazionale, comunitaria e internazionali sui rifiuti
dei programmi e le metodologie informatiche per il trattamento dei rifiuti urbani e della lingua inglese.
In qualità di manager deve saper gestire e coordinare attività, persone e specialisti, utilizzare tecniche di pianificazione e controllo e coordinare le specifiche attività dei diversi processi.
Possiede una particolare attitudine verso la salvaguardia del bene ambientale, spiccate capacità di comunicazione, mediazione e problem resolving. è disponibile a viaggiare in Italia e all'estero.

Data: 27/07/2010
Fonte: Isfol: elaborazione redazionale

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FORMAZIONE

Il manager esperto nella pianificazione del ciclo integrato dei rifiuti urbani possiede una laurea di 2 livello (5 anni) preferibilmente in materie tecnico-scientifiche quali Ingegneria, Chimica industriale, Chimica farmaceutica, Biologia, Scienze ambientali, Agraria. Rappresenta sicuramente un titolo preferenziale il possesso di un master in Gestione dell'Ambiente e aver frequentato corsi specialistici promossi da organizzazioni ed enti istituzionali.
Per raggiungere il livello manageriale occorre inoltre un'esperienza decennale in management e direzione, in aziende pubbliche e private e un'esperienza di almeno 5 anni come quadro o dirigente in settore specifici (aziende municipalizzate, aziende speciali ecc...)

Per un quadro completo dell'offerta formativa universitaria è possibile consultare il sito http://offf.miur.it.

Data: 27/07/2010
Fonte: Isfol: elaborazione redazionale

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SBOCCHI PROFESSIONALI

Il manager esperto nella pianificazione del ciclo integrato dei rifiuti urbani può trovare occupazione come dirigente e funzionario della Pubblica amministrazione, direttore di aziende speciali, aziende municipalizzate, enti di gestione o come libero professionista.
I contesti organizzativi/occupazionali in cui si colloca sono Ministeri, Regioni, enti locali, aziende pubbliche locali, enti pubblici, consorzi aziende private di igiene urbana, comunità montane.
La sua carriera può evolvere come coordinatore/tecnico di consulenza, con ruolo nazionale o europeo negli interventi politici di pianificazione del settore (commissari di governo) oppure verso il mondo universitario.

Data: 27/07/2010
Fonte: Isfol: elaborazione redazionale

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PER SAPERNE DI PIù

Maggiori informazioni inerenti la figura professionale del manager esperto nella pianificazione del ciclo integrato dei rifiuti urbani possono essere reperite presso:

Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio
via Cristoforo Colombo 44, 00147 Roma
tel. 06 57221
sito web: www.minambiente.it
Presso il Ministero dell'ambiente si trova l'Albo nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti, che si propone di:

- curare la formazione, la tenuta, l'aggiornamento e la pubblicazione dell'Albo;
- stabilire i criteri per l'iscrizione nelle categorie e classi dell'Albo;
- fissare i criteri e le modalità di accertamento e di valutazione dei requisiti di idoneità tecnica e di capacità finanziaria delle imprese;
- fissare i criteri e le modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione;
- coordinare l'attività delle sezioni regionali e provinciali;
- fissare i contenuti della perizia relativa ai mezzi di trasporto dei rifiuti.

Osservatorio nazionale sui rifiuti
sito web: www.osservatorionazionalerifiuti.it
Vigila sulla gestione dei rifiuti, degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio, provvede all'elaborazione e all'aggiornamento permanente di criteri e specifici obiettivi d'azione, verifica i costi di recupero e smaltimento e verifica i livelli di qualità dei servizi erogati. Ogni anno predispone un rapporto sulla gestione dei rifiuti e ne cura la trasmissione ai Ministri dell'ambiente, dell'Industria, del Commercio e dell'artigianato e della Sanità.

Ispra - Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale
via Vitaliano Brancati 48, 00144 Roma
tel. 06 50071 fax 06 5013429
sito web: www.isprambiente.it
L'istituto svolge attività e servizi di formazione su temi ambientali, di carattere giuridico-legale, di comunicazione, informazioni in rete, editoria, eventi.

Federambiente - Federazione italiana servizi pubblici igiene ambientale
via Cavour 179/a, 00184 Roma
tel. 06 47865300 fax 06 47865310
e-mail: segreteria@federambiente.it
sito web: www.federambiente.it
Federambiente (Federazione italiana servizi pubblici igiene ambientale) è l'associazione che riunisce soggetti che gestiscono pubblici servizi di igiene e risanamento ambientale e promuove lo sviluppo del sistema dei servizi pubblici locali nel campo ambientale.

Data: 27/07/2010
Fonte: Isfol: elaborazione redazionale

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Data di pubblicazione: 23/10/2011 15:25
Data di aggiornamento: 23/10/2011 15:25