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Ingegnere elettronico

La figura professionale dell'ingegnere, nata sostanzialmente come unitaria, nel diciottesimo secolo si è scissa in due figure professionali distinte, in coincidenza con la formazione delle prime "scuole di ingegneria":

- l'ingegnere militare, che negli eserciti moderni sarebbe diventato l'ufficiale dell'Arma del Genio Militare;
- l'ingegnere civile che si occupava della progettazione, realizzazione e manutenzione, di costruzioni civili, ponti strade e opere idrauliche.

Nel secolo diciannovesimo si sentì ben presto l'esigenza di distinguere dall'ingegnere civile e quello industriale; quest'ultimo, durante il ventesimo secolo, si è articolato nelle figure dell'ingegnere meccanico, elettrotecnico, chimico, fino ai più recenti ingegneri ambientali, biomedici e nucleare.

L'ingegnere elettrico può contare sulla straordinaria e continua evoluzione dei sistemi ICT (Information & Communication Technology) per l'elaborazione e la trasmissione dei dati (dai personal computer, con le relative periferiche, ai telefoni cellulari, videogiochi, webcam, supercalcolatori, reti di trasmissione, ecc.).
Sviluppi forse meno clamorosi, ma egualmente rilevanti, si sono avuti nella:

- elettronica per gli autoveicoli (agli ormai consueti sistemi ABS e di controllo elettronico dell'accensione vanno aggiunti i sistemi anti-slittamento, anti-sbandamento, e poi sospensioni attive, localizzazione satellitare, cambi sequenziali, guida assistita, infotainment);
- elettronica per applicazioni domestiche (elettrodomestici a basso consumo e basso inquinamento ambientale, acustico ed elettromagnetico);
- elettronica per i sistemi di trasporto (veicoli elettrici e ibridi, treni ad alta velocità, metropolitane ad alta portata, sistemi di risalita ad aggancio automatico);
- elettronica per sistemi industriali, in particolare per quanto riguarda l'automazione di fabbrica.

Un discorso a parte meritano i dispositivi e sistemi biomedici che, facendo uso di tecnologie elettroniche avanzate, rendono possibili tecniche diagnostiche e terapeutiche sempre più raffinate, che migliorano enormemente la qualità della vita.
Tutti gli sviluppi sopra menzionati sono resi possibili dall'utilizzo di componenti, circuiti e sistemi elettronici in grado di acquisire ed elaborare con velocità e precisione adeguate segnali sia analogici che digitali, ovvero di controllare i flussi di energia elettrica e i processi che la utilizzano. Proprio in questo ambito si inserisce la figura dell'ingegnere elettronico.

Data: 27/07/2010
Fonte: Redazione

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PROFILO

L'ingegnere elettronico riunisce le competenze scientifiche e tecnologiche che si riferiscono alla generazione, all'elaborazione e alla trasmissione dell'informazione, nonché alla progettazione e realizzazione di dispositivi fisici necessari al conseguimento di tali scopi.
Gli ingegneri elettronici studiano soluzioni pratiche per convertire l'elettricità trasportabile in energia meccanica utilizzabile. La loro attività concerne il produrre l'elettricità, trasportarla, stoccarla, distribuirla e utilizzarla.
Analizzano inoltre l'elettricità come portatrice di informazione, rappresentata su uno schermo sotto forma di segnale. In questo caso si tratta di trasmetterla, trattarla, renderla percepibile e di memorizzarla.
Lavorano nell'ambito di una équipe formata da ingegneri, da tecnici e da altri collaboratori nel quadro di programmi di ricerca, di sviluppo, di gestione, di pianificazione, di produzione, di vendita ecc.

Nella ricerca e nello sviluppo, gli ingegneri elettrotecnici creano nuovi apparecchi, definiscono nuovi metodi, analizzano possibilità di nuove tecnologie. Nella produzione, eseguono test su nuove macchine, preparano processi di fabbricazione appropriata, supervisionano la produzione e organizzano il trasporto.
Nella vendita, elaborano offerte tenendo in considerazione le esigenze dei committenti; propongono nuovi sviluppi adatti alle necessità e alle caratteristiche dell'azienda. Nella gestione di grandi sistemi elettrici, pianificano a lungo termine e mantengono il rendimento di installazioni elettriche o di telecomunicazione.
Infine, nella formazione, insegnano a diversi livelli (istituti professionali e università).

Data: 27/07/2010
Fonte: Redazione

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REQUISITI

L'ingegnere elettronico deve possedere innanzitutto conoscenze necessarie per affrontare problemi di analisi, progettazione, sviluppo, produzione, controllo di qualità ed utilizzo di componenti, in svariati settori applicativi.
Per svolgere l'attività di ingegnere elettronico occorrono:

- predisposizione per la matematica e la fisica applicata;
- interesse per il settore tecnico;
- capacità di adattamento di fronte all'evoluzione tecnologica, disponibilità a un continuo aggiornamento;
- senso della responsabilità e capacità organizzative (pianificazione, distribuzione del lavoro, rispetto dei termini di consegna);
- autonomia, determinazione e capacità decisionali;
- disponibilità per le relazioni umane e per il lavoro di équipe;
- capacità di comunicazione.

Data: 27/07/2010
Fonte: Redazione

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FORMAZIONE

La formazione per un ingegnere elettronico passa attraverso l'università attraverso una laurea in Ingegneria elettronica (Classe delle lauree in Ingegneria dell'informazione ). Tra gli esami previsti: scienza delle costruzioni, macchine, fisica tecnica, idraulica elettrotecnica e tecnologie elettriche, elettronica, telecomunicazioni, automatica, sistemi di elaborazione delle informazioni.
Indirizzi previsti: biomedica, calcolatori elettronici, controlli automatici, microelettronica, strumentazione, telecomunicazioni. Le materie caratterizzanti sono: elettronica, telecomunicazioni, misure elettriche ed elettroniche, campi elettromagnetici, sistemi di elaborazione delle informazioni.

La laurea in Ingegneria elettronica permette di:

- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi delle scienze dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell'ingegneria dell'informazione nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi;
- essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne e interpretarne i dati;
- essere capaci di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale;
- conoscere le proprie responsabilità professionali ed etiche;
- conoscere i contesti aziendali e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;
- conoscere i contesti di attività contemporanei;
- avere capacità relazionali e decisionali;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione europea, oltre l'italiano;
- possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.

Per un quadro completo dell'offerta formativa universitaria è possibile consultare il sito http://offf.miur.it.

Data: 27/07/2010
Fonte: Redazione

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SBOCCHI PROFESSIONALI

L'ingegnere elettronico ricopre spesso posizioni direttive, nelle imprese pubbliche e private, soprattutto nei settori elettronici ed elettromeccanico, nelle aree aziendali ricerca e sviluppo, produzione e servizi connessi, servizi informativi e elaborazione dati.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:

- Area dell'ingegneria dell'automazione: imprese elettroniche, elettromeccaniche, spaziali, chimiche, aeronautiche in cui sono sviluppate funzioni di dimensionamento e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l'automazione che integrino componenti informatici, apparati di misure, trasmissione ed attuazione;

- Area dell'ingegneria biomedica: industrie del settore biomedico e farmaceutico produttrici e fornitrici di sistemi, apparecchiature e materiali per diagnosi, cura e riabilitazione; aziende ospedaliere pubbliche e private; società di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti medicali, anche di telemedicina; laboratori specializzati.

- Area dell'ingegneria elettronica: imprese di progettazione e produzione di componenti, apparati e sistemi elettronici ed optoelettronici; industrie manifatturiere, settori delle amministrazioni pubbliche ed imprese di servizi che applicano tecnologie ed infrastrutture elettroniche per il trattamento, la trasmissione e l'impiego di segnali in ambito civile, industriale e dell'informazione.

- Area dell'ingegneria gestionale: imprese manifatturiere, di servizi e pubblica amministrazione per l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, per l'organizzazione aziendale e della produzione, per l'organizzazione e l'automazione dei sistemi produttivi, per la logistica, il project management ed il controllo di gestione, per l'analisi di settori industriali, per la valutazione degli investimenti, per il marketing industriale.

- Area dell'ingegneria informatica: industrie informatiche operanti negli ambiti della produzione hardware e software; industrie per l'automazione e la robotica; imprese operanti nell'area dei sistemi informativi e delle reti di calcolatori; imprese di servizi; servizi informatici della pubblica amministrazione.

- Area dell'ingegneria delle telecomunicazioni: imprese di progettazione, produzione ed esercizio di apparati, sistemi ed infrastrutture riguardanti l'acquisizione ed il trasporto delle informazioni e la loro utilizzazione in applicazioni telematiche; imprese pubbliche e private di servizi di telecomunicazione e telerilevamento terrestri o spaziali; enti normativi ed enti di controllo del traffico aereo, terrestre e navale.

- Area dell'ingegneria della sicurezza e protezione dell'informazione: sistemi di gestione e dei servizi per le grandi infrastrutture, per i cantieri e i luoghi di lavoro, per gli enti locali, per enti pubblici e privati, per le industrie, per la sicurezza informatica, logica e delle telecomunicazioni e per svolgere il ruolo di security manager.

Buone prospettive di impiego provengono da settori innovativi come quello delle telecomunicazioni, della robotica (automazione processi produttivi), delle problematiche ambientali, della bioingegneria, della bionica, della diagnosi medica informatizzata, del monitoraggio satellitare, delle reti informatiche, delle autostrade telematiche, delle tecnologie per il risparmio energetico.

Data: 27/07/2010
Fonte: Redazione

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PER SAPERNE DI PIù

Per avere maggiori informazioni sulla figura professionale dell'analista programmatore, è possibile contattare:

- Federcomin - Federazione delle imprese delle comunicazioni e dell'informatica
via Barberini 11, 00187 Roma
tel. 06 421401 fax 06 42140444
sito web: www.federcomin.it.
Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici nasce dall'unione delle due strutture federative di Federcomin e Fita, per raccogliere le sfide portate dalle trasformazioni dell'economia nazionale ed internazionale, adeguando la struttura di rappresentanza ai rapidi cambiamenti del mercato, sempre più spesso caratterizzati da reali ed efficaci convergenze tra tecnologie e servizi innovativi.
La Federazione rappresenta in Confindustria le imprese di Applicazioni Satellitari, Comunicazione e Marketing, Consulenza, Contenuti Digitali, e-Media, Formazione, Ingegneria, Internet, Qualità, Radiofonia e Televisione, Ricerche e Sondaggi, Servizi tecnologici e professionali, Tecnologie Informatiche, Telecomunicazioni.

- Assinform - Associazione nazionale delle aziende di servizi di informatica e telematica
via G. Sacchi 7, 20121 Milano
tel. 02 00632801 fax 02 0063 28 24
e-mail: segreteria@assinform.it
sito web: www.assinform.it.
Assinform è l'associazione nazionale, aderente al sistema Confindustria, delle principali aziende di Information technology operanti sul mercato italiano. Frutto della fusione tra le due principali Associazioni del settore (AITech e Assinform), rappresenta l'offerta italiana di informatica.
Dispone di base associativa formata da 44 associazioni di categoria (che raggruppano le imprese telecomunicazioni, informatica, radiofoniche e televisive, contenuti digitali, comunicazione, ricerche, media, marketing, consulenza, ingegneria, formazione, qualità e servizi ad alto contenuto tecnologico e professionale) e da 62 sezioni territoriali, collocandosi così fra le prime Federazioni del Sistema confindustriale.

- Assintel - Associazione nazionale imprese servizi informatica telematica robotica eidomatica
Palazzo Castiglioni presso l'Unione del Commercio di Milano
corso Venezia, 49 Palazzina di via Marina 1 Piano, Stanza 162
e-mail: info@assintel.it, assintel@assintel.it
sito web: www.assintel.it.
Assintel è l'associazione nazionale di riferimento delle imprese Ict della Confcommercio. Rappresenta le imprese associate presso autorità, enti ed istituzioni nazionali ed internazionali, ne tutela gli interessi e si fa portavoce delle esigenze delle diverse tipologie di aziende che operano nel mercato dell'information and communication technology.
Assintel rappresenta l'Ict sull'intero territorio nazionale attraverso accordi diretti con le associazioni territoriali di Confcommercio (Ascom), per portare concretamente le iniziative e i servizi alle migliaia di piccole e medie aziende che operano nel settore.
A livello confederale, Assintel fa parte del Consiglio generale di Confcommercio e ne presiede la Commissione Innovazione Tecnologica e Sviluppo d'Impresa.

- Consiglio nazionale degli ingegneri
via IV Novembre 114 , 00187 Roma
tel. 06 6976701 fax 06 69767048/49
e-mail: segreteria@cni-online.it
sito web: www.tuttoingegnere.it.
Il Consiglio nazionale ingegneri (Cni), disciplinato nell'ordinamento giuridico italiano dalla legge 1395/23, dal regio decreto 2537/25, dal decreto luogotenenziale 382/44 e dal dpr 169/2005, è l'organismo di rappresentanza istituzionale sul piano nazionale degli interessi rilevanti della categoria professionale degli ingegneri.

- Inarcassa
Cassa nazionale di previdenza e assistenza per Ingegneri ed architetti e liberi professionisti
via Salaria 229, 00199 Roma
tel. 06 852741 fax 06 85274446
e-mail: informazioni@inarcassa.it
sito web: www.inarcassa.it.
Inarcassa è stata fondata nel 1958 come ente pubblico per la previdenza e l'assistenza degli ingegneri ed architetti liberi professionisti. Dal 1995 è un'associazione privata, basata su uno Statuto predisposto dal Comitato Nazionale dei Delegati e approvato dai Ministeri vigilanti.

Anche Internet offre interessanti spunti e informazioni:

- www.esperti.com
Network nazionale composto da professionisti ed esperti nelle rispettive materie di specializzazione. Si occupa, tra l'altro, della qualificazione degli esperti del settore It.

- www.bancaprofessioni.it.

- www.somediaprofessional.com.

E per finire, due appuntamenti impedibili per ogni analista programmatore:

- Smau Milano: www.smau.it
Ogni anno a fine settembre - inizio ottobre.

Data: 27/07/2010
Fonte: Redazione

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Data di pubblicazione: 22/10/2011 22:05
Data di aggiornamento: 22/10/2011 22:05