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Impresario edile

Gli impresari possono contare su un settore, quello delle costruzioni, che va ancora bene. I dati raccolti nell'aprile 2002 dall'Osservatorio Congiunturale sull'industria delle costruzioni Ance, confermano un trend positivo, seppure in fase di ridimensionamento: dal + 5,6% del 2000 al + 3,7% del 2001 fino al + 2,9 per il 2002. Le stime 2002 sull'andamento dei tre comparti che compongono l'industria delle costruzioni (edilizia abitativa, fabbricati non residenziali, opere pubbliche) confermano ancora un segno più, ma per tutti si prevede una tendenza al rallentamento dei tassi di sviluppo.
Per l'edilizia abitativa la crescita nel 2001 è stata del 3% contro il 5,2% nel 2000.
Anche il comparto dei fabbricati non residenziali destinati alle attività economiche
è cresciuto del 5,9% grazie al sostegno della "Tremonti bis".
Per gli investimenti in opere pubbliche infine, la crescita è del 2,5% e livelli
produttivi saranno ancora sostenuti dalle risorse stanziate negli anni precedenti.

Professione affine a quella dell'impresario edile è il direttore di progetto settore costruzioni.

Data: 15/09/2002
Fonte: Redazione

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PROFILO

L'impresario edile assume la direzione generale di una ditta specializzata
nell'edilizia e nel genio civile (costruzioni in muratura o in cemento armato, costruzione e pavimentazione stradali, lavori di scavo). è quindi un dirigente, inserito in un'importante settore dell'economia, che si occupa della realizzazione di lavori di costruzione commissionati da privati o da enti pubblici. Nell'azienda è responsabile della gestione amministrativa e finanziaria (marketing, finanze, aspetti giuridici, economici, ecc.).

L'attività dell'impresario edile comprende diverse funzioni:
- analizzare in modo approfondito il progetto di un'opera e le diverse fasi di realizzazione, individuare e valutare eventuali errori o difetti nell'esecuzione;
- vagliare le offerte di lavoro calcolate sui prezzi in vigore in funzione delle capacità della propria impresa e dell'opera progettata;
- pianificare l'installazione di un nuovo cantiere, la viabilità, gli allacciamenti: acqua, elettricità, accessi, ecc., l'approvvigionamento dei macchinari e del materiale d'opera e l'eliminazione degli scarti di lavorazione del cantiere conformemente alle prescrizioni in materia di protezione dell'ambiente e della sicurezza del cantiere;
- eseguire in scala i piani di installazione o, tramite schizzi, le fasi esecutive;
- approntare tutte le misure di prevenzione degli infortuni;
- controllare lo stato degli utensili e dei macchinari, preoccupandosi della regolare manutenzione e di conseguenza del livello di sicurezza;
- scegliere adeguatamente i materiali di costruzione e controllarne l'utilizzazione;
- preparare le diverse tappe di esecuzione e introdurre gli operai e i quadri all'uso di procedimenti e di metodi di lavoro che permettono di raggiungere una produttività di alto livello;
- collaborare strettamente con i responsabili settoriali dell'impresa nella supervisione dei lavori e della qualità esecutiva;
- creare un clima di fiducia fra il personale e condizioni favorevoli allo svolgimento del lavoro;
- procedere durante la prosecuzione dei lavori ad allestire i preventivi e le fatture;
- informare regolarmente tutto il personale sull'andamento del settore e sulla politica dell'impresa.

Gli impresari devono costantemente migliorare le prestazioni dell'azienda, innovando l'offerta e la qualità delle prestazioni, sviluppando nuovi metodi organizzativi, di gestione amministrativa e del personale. In altre parole, portare o mantenere la ditta a livelli competitivi.

Sono professioni affini a quella dell'impresario edile:
- capo muratore;
- ingegnere del genio civile;
- architetto.

Data: 15/09/2002
Fonte: Redazione

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REQUISITI

Per svolgere la professione di impresario edile occorre possedere le seguenti caratteristiche:
- buone conoscenze tecniche in materia di edilizia e scienze dei materiali;
- senso dell'organizzazione (pianificazione, distribuzione del lavoro, rispetto delle scadenze);
- attitudine a dirigere il personale;
- capacità di assumere responsabilità;
- determinazione e rapidità nel risolvere i problemi;
- predisposizione per l'analisi e la sintesi.

L'impresario deve essere in grado di:
- elaborare offerte e prezzi;
- gestire la realizzazione di un cantiere;
- realizzare le fasi di un progetto edile.

Data: 15/09/2002
Fonte: Redazione

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FORMAZIONE

Non esiste un percorso univoco per svolgere la professione di impresario edile. A titolo generale, la formazione professionale dell'industria della costruzioni è realizzata, in Italia, da un sistema formativo nazionale paritetico regolato dall'articolo 90 del Contratto collettivo nazionale di lavoro per le imprese edili, siglato da ANCE - Associazione nazionale costruttori edili, Federazioni sindacali del lavoratori FENEAL-UIL, FILCA-CISL, FILLEA-CGIL.
Il Formedil è l'ente nazionale per l'addestramento professionale nell'edilizia, ha per scopo la promozione, l'attuazione e il coordinamento su scala nazionale delle iniziative di formazione, qualificazione e riqualificazione professionale nel settore delle costruzioni intraprese dai centri di formazione di settore, denominati scuole edili.
Per svolgere la professione di impresario occorre avere il diploma di scuola media superiore, meglio se l'indirizzo è geometra. Utili inoltre possono essere ulteriori studi universitari come Ingegneria edile o Architettura.

Data: 15/09/2002
Fonte: Redazione

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SBOCCHI PROFESSIONALI

L'impresario edile è solitamente un imprenditore che dirige una propria impresa edile. Più rari i casi di impresari che dirigono un'azienda di cui non sono anche proprietari, visto le piccole dimensioni delle imprese di costruzioni in Italia. Spesso si inizia come assistenti di un impresario per poi mettersi in proprio. In questo caso però l'investimento iniziale in macchinari, risorse umane e strutture è molto impegnativa.
I dati dell'Ance riferiti all'anno 2002 fanno emergere un trend positivo seppure in calo rispetto agli anni 2000 e 2001. L'Ance sottolinea come siano state 1,9 milioni le famiglie che hanno cercato un nuovo alloggio nel corso del 2002, spinte, per una quota rilevante (circa il 50 per cento), dal desiderio di migliorare la propria condizione abitativa.
Gli impresari edili devono dunque tener conto che esiste in Italia una significativa domanda potenziale di abitazioni cui non fa riscontro un'adeguata offerta di qualità.
Secondo dati Istat, infatti, ben il 65% della domanda abitativa del nostro paese non riesce ad essere soddisfatta.

Data: 15/09/2002
Fonte: Redazione

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PER SAPERNE DI PIU'

Maggiori informazioni sulla figura professionale dell'impresario edile e sul settore delle costruzioni possono essere richieste presso:

- ANCE
Associazione nazionale costruttori edili
via Guattani 16, 00161 Roma
tel. 06. 845671
e-mail: info@ance.it
sito Web: www.ance.it

In particolare, per i percorsi formativi e le sedi delle scuole edili in Italia:
- Formedil
via di Villa Massimo 39, Roma
sito Web: www.formedil.it

Data: 15/09/2002
Fonte: Redazione

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Data di pubblicazione: 22/10/2011 21:41
Data di aggiornamento: 22/10/2011 21:41