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Esperto di commercio estero

L'esperto di commercio estero svolge attività per lo sviluppo delle vendite all'estero e dall'estero. Lavora in società di import-export, cioè in società di commercializzazione di prodotti vari. Queste società vengono chiamate Trading Company di tipo specializzato se commercializzano solo prodotti di determinati settori, altrimenti Trading Company di tipo generale se trattano prodotti appartenenti ad un'ampia gamma di settori. A seconda che lavori in società di un tipo piuttosto che un altro questo professionista viene anche chiamato Trader di settore o General trader. Quella dell'esperto in commercio estero è una professione non riconosciuta a livello giuridico; come tale non occorrono adempimenti particolari per svolgerla. L'ente a cui è possibile far riferimento è l'ICE, Istituto nazionale per il commercio con l'estero, ente pubblico che opera sotto le direttive del Ministero del Commercio Estero; suo compito fondamentale è quello di promuovere l'interscambio dell'Italia attraverso attività di informazione, assistenza, promozione, formazione.

Data: 22/08/2000
Fonte: Redazione

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PROFILO

L'esperto in commercio estero ha il compito di: - seguire l'evoluzione del mercato commerciale (italiano, europeo o mondiale, a seconda dei casi); - aggiornarsi sulla normativa doganale e valutaria inerente al prodotto ed al paese in questione; - tenere i contatti con i clienti potenziali per lo sviluppo delle vendite in Italia ed all'estero; - condurre le trattative di vendita, definendo le condizioni di costo del servizio; - definire le unità di misura, le condizioni di trasporto, i tempi di consegna e le condizioni di pagamento del o dei prodotti da trattare; - tenere i contatti con ambasciate, ministeri, istituti di credito, enti vari. Ovviamente, proprio per il tipo di lavoro, l'esperto di commercio estero non opera solo in ufficio ma spesso deve viaggiare. Di solito lavora in qualità di dipendente, raro è il caso di lavoro autonomo: questo può avvenire soprattutto nel caso del trader di settore ad un punto piuttosto avanzato della carriera quando si sia cioè acquisita sufficiente esperienza ed intessuta un'adeguata rete di conoscenze. L'esperto di commercio estero può diventare imprenditore ed aprire una propria azienda di import-export.

Data: 22/08/2000
Fonte: Redazione

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REQUISITI

Requisito fondamentale per l'esperto in commercio estero è la conoscenza delle lingue straniere ed in particolare dell'inglese. Deve possedere inoltre: - capacità di vendita, accompagnata al sapersi muovere agevolmente in ambiente internazionale; - rapidità decisionale; - facilità di comunicazione; - sapersi adattare ad una vita anche stressante in quanto viaggiare può essere entusiasmante all'inizio ma diventare successivamente faticoso.

Data: 22/08/2000
Fonte: Redazione

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FORMAZIONE

Non esiste un percorso formativo obbligatorio per svolgere la professione dell'esperto in commercio estero, è tuttavia richiesta normalmente un'istruzione a livello universitario. Chi voglia iniziare un percorso formativo nel settore, già a livello di scuola media superiore, può orientarsi verso l'Istituto tecnico commerciale, ove sia attivata la specializzazione in commercio estero. E' un corso di studi quinquennale che rilascia il titolo di perito commerciale in commercio per l'estero valido per l'iscrizione a qualunque facoltà universitaria. Successivamente, è consigliabile orientarsi verso una laurea in discipline economiche o giuridiche che costituirà titolo preferenziale per l'accesso alla professione. Specifico è il corso di diploma universitario in Commercio estero presso la Facoltà di Economia dell'Università degli studi di Bari, Bergamo, Milano, Modena, Siena (Arezzo), Torino, Venezia Ca' Foscari (sede di Treviso), Verona, Urbino e presso l'Università del Sannio (sede di Benevento). E' un corso di studi di durata triennale avente lo scopo di formare figure professionali in grado di realizzare un'adeguata politica di sviluppo del commercio estero e, in particolare, delle esportazioni. Esiste inoltre un corso di diploma universitario in International Business Marketing, organizzato a Reggio Emilia dall'IFOA (Istituto formazione operatori aziendali) centro di formazione delle camere di commercio agricoltura industria artigianato dell'Emilia Romagna. E' un corso della durata di due anni, naturale continuazione della scuola Biennale di Commercio Estero presso l'Ifoa, rivolto a diplomati con età inferiore ai 25 anni, militesenti o militassolti. L'ammissione è subordinata al superamento di prove specifiche, l'impegno è a tempo pieno, dal lunedì al venerdì. L'Ifoa organizza anche Master nell'area marketing e/o commerciale estero, che però possono variare di anno in anno; per quest'anno ad esempio, è previsto un Master in marketing e vendite internazionale per il settore ceramico. Anche le Regioni organizzano corsi di formazione professionale per esperti nel commercio estero, a vario livello e di varia durata. Solitamente si tratta di corsi gratuiti annuali riservati a diplomati o laureati. Inoltre l'ICE, Istituto nazionale per il commercio con l'estero, sede di Roma, organizza corsi di specializzazione in commercio estero rivolti perlopiù a laureati in discipline economiche; agli studenti di questi corsi vengono offerte borse di studio della durata media di sette-otto mesi.

Data: 22/08/2000
Fonte: Redazione

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SBOCCHI PROFESSIONALI

Nel business dell'import-export, soprattutto in Italia, protagonista assoluta è la piccola e media impresa. Secondo un'indagine del Cestud, Centro Studi degli Scambi con l'Estero, poche di queste hanno però al loro interno una struttura specializzata nel commercio estero. Sempre secondo il Cestud, nelle imprese export oriented c'è sempre più bisogno dell'esperto di commercio estero in grado di svolgere funzioni di raccordo tra le aree finanziaria e giuridico-amministrativa dell'impresa. Quindi le possibilità occupazionali in questo settore per l'esperto di commercio estero dovrebbero ulteriormente potenziarsi. Una volta inseriti in azienda le possibilità di carriera in questo settore sono ottime. Con buone competenze professionali e buon curriculum le porte sono aperte fino all'ambito dirigenziale. Per trovare un impiego quindi la strada da percorrere è quella di inviare il proprio curriculum a quante più ditte possibili, tenendosi anche informati, tramite gli annunci economici dei quotidiani. Numerose sono le banche dati che offrono un supporto a quanti lavorano nel settore; tra queste la Sdoe annovera tutte le imprese italiane che si occupano di import-export (per informazioni conviene contattare la Camera di Commercio di Milano).

Data: 22/08/2000
Fonte: Redazione

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PER SAPERNE DI PIU'

Maggiori informazioni sulla figura professionale dell'esperto di commercio estero possono essere richieste presso: - ANCE (Associazione nazionale commercio estero) - corso Venezia 49, 20121 Milano, tel. 02.77501 - ICE (Istituto nazionale per il commercio estero) via Liszt 21, 00144 Roma Eur, tel. 06.59921 fax 06.54220108/9 per quanto riguarda la formazione: CESTUD (Centro studi scambio con l'estero) via Archimede 12, 00197 Roma tel. 068085714 sito web: www.cestud.it IFOA via d'Arezzo 6 - 42100 Reggio Emilia - tel. 052.2329111 fax 052.2329283 sito web: www.ifoa.it/home.htm infine può rivelarsi utile consultare i seguenti testi: - Ministero dell'Università e della Ricerca scientifica e tecnologica, Guida all'Università, Roma, Cimea della Fondazione Rui, 2000. - Repertorio delle professioni, Isfol, 1987.

Data: 22/08/2000
Fonte: Redazione

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Data di pubblicazione: 22/10/2011 18:33
Data di aggiornamento: 22/10/2011 18:33