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Conduttore di impianti per la preparazione di bevande alcoliche

Il Conduttore di impianti per la preparazione delle bevande alcoliche svolge delle attività che consentono di ottenere, a partire da determinate materie prime, bevande alcoliche come birre, spumanti e liquori.
Il rapporto di lavoro è normalmente di tipo dipendente a tempo indeterminato o stagionale e dipende da un capo reparto o da un operatore di linea.
La durata giornaliera e settimanale della prestazione lavorativa non supera i limiti stabiliti dalle leggi speciali, dagli accordi interconfederali e dalle norme specificate dai contratti collettivi.
Di norma la prestazione di lavoro è erogata in turni di lavoro che coprono il ciclo di produzione 24 ore su 24.

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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PROFILO

Il conduttore interviene nelle fasi del processo produttivo, dalla preparazione della materia prima alla preparazione del prodotto finito passando dal controllo del processo di fermentazione.
Nel caso si tratti di spumanti:

- pesa la materia prima direttamente sul camion e ne rileva la gradazione zuccherina;
- imposta, aziona e controlla le tecnologie utilizzate nelle fasi di centrifugazione, chiarificazione, refrigerazione e filtraggio;
- aggiunge i lieviti per la fermentazione;
- controlla le fasi della fermentazione;
- effettua le aggiunte necessarie alla stabilizzazione del prodotto.

Nel caso della birra:

- controlla la preparazione delle materie prime e la loro trasformazione in malto;
- aggiunge il luppolo ai mosti;
- aggiunge i lieviti e controlla la stagionatura della birra;
- controlla con appositi strumenti che la temperatura, l'umidità e la pressione siano sempre ideali.

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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REQUISITI

Il Conduttore deve conoscere l'intero ciclo di lavorazione e avere una specifica conoscenza del reparto in cui lavora. Le conoscenze specifiche e tecnico professionali riguardano anche i dosaggi dei lieviti e degli stabilizzanti.
Nel caso della birra egli deve essere anche in grado di intervenire qualora i parametri di umidità pressione e temperatura siano alterati.

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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FORMAZIONE

Titolo di studio preferenziale è il diploma di perito agrario, oltre, nel caso degli spumanti, un patentino che autorizzi l'utilizzo di anidride solforosa. Nel caso della birra, viene serve il diploma di perito industriale, dato l'utilizzo di tecnologie sofisticate.
L'aspirante conduttore di impianti per la produzione di birra può perfezionarsi seguendo un breve corso di due settimane presso l'Università della Birra, struttura formativa privata e residenziale, con sede ad Azzate in provincia di Varese.

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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SBOCCHI PROFESSIONALI

Il tasso di crescita del settore vino e bevande alcoliche è molto basso, di conseguenza lo è anche la tendenza occupazionale della figura del conduttore, a causa anche della forte automazione dei processi di lavorazione.
Ad aggravare la situazione intervengono anche l'avvento di innovazioni tecnologiche che spingono il ciclo verso una maggiore intensità di capitale, l'accentuarsi della concorrenza di paesi nuovi sul mercato dello spumante.
La mobilità orizzontale, per chi svolge la sua attività nel settore spumanti, può consistere nella rotazione su più posizioni di lavoro collegate a più macchine e nel passaggio ad altre fasi di lavorazione del prodotto.
La mobilità verticale può consistere nel passaggio da addetto ad operatore di linea o a capo reparto. La mobilità verticale del conduttore di impianti per la produzione della birra si realizza nel transito a conduttore responsabile di turno o reparto.

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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PER SAPERNE DI PIU'

Per avere ulteriori informazioni sulla figura professionale del conduttore di impianti per la preparazione di bevande alcoliche è possibile contattare:

- Assobirra - Associazione degli industriali della birra e del malto
via di Val Fiorita 90, 00144 Roma
tel. 06 543932 fax 06 5912910,
e-mail: birra.viva@assobirra.it
sito web: www.assobirra.it
Svolge per il settore birrario funzioni istituzionali, promozionali e di sviluppo tecnologico. I compiti istituzionali sono principalmente legati alla rappresentanza, sia in Italia che all'Estero, delle aziende associate per quanto concerne aspetti legislativi, giuridici e sindacali.
In tutte queste aree svolge un importante ruolo di controllo e informazione con l'obiettivo di tutelare gli interessi degli associati e di fornire loro pareri, direttive di massima ed assistenza.

- Istituto sperimentale per la viticoltura
via XXVIII Aprile 26, 31015 Conegliano Veneto
tel. 438 456711 fax 438 64337
e-mail: ispervit@virgilio.it
sito web: www.inea.it
Ente pubblico di ricerca sottoposto alla vigilanza del Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, svolge attività di ricerca, di rilevazione, analisi e previsione nel campo strutturale e socio-economico del settore agro-industriale, forestale e della pesca. Negli ultimi anni l'attività dell'Istituto si è ampliata nelle attività di supporto alla Pubblica Amministrazione per l'attuazione delle politiche agricole, in primo luogo quelle che discendono dall'Unione europea.

- Federvini - Federazione italiana produttori esportatori di vino, acquavite, liquori, sciroppi, aceti e affini
via Mentana 2/b, 00185 Roma
tel. 06 4941630 fax 06 4941566
e-mail: federvini@federvini.it
sito web: www.federvini.it
Nata nel 1917, è l'unica organizzazione nazionale in Europa ad abbracciare l'intero universo del bere alcolico - esclusa la birra - degli aceti, degli sciroppi e dei succhi d'uva.
Rappresenta marchi prestigiosi di un settore produttivo di antica tradizione che da sempre è parte rilevante della cultura e dell'imprenditoria italiana.
Opera a favore della tutela degli interessi del settore nei confronti delle istituzioni italiane, comunitarie ed internazionali.

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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Data di pubblicazione: 22/10/2011 16:57
Data di aggiornamento: 22/10/2011 16:57