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Conduttore di impianti per la lavorazione dei cereali e della pasta

Il conduttore di impianti per la lavorazione dei cereali e della pasta svolge attività che consentono di ottenere, partendo dalla materia prima come grano o farina, diverse tipologie di farine o paste. Lavora nei mulini, aziende abbastanza semplici da un punto di vista organizzativo, data l'elevata automazione e la bassa intensità di lavoro; oppure nei pastifici dove l'automazione raggiunge i massimi livelli, e l'intervento umano si limita all'azionamento e al controllo dei macchinari.
Risponde direttamente al capo mugnaio di cui, nelle aziende più avanzate, è l'alter ego visto che un mulino può essere condotto anche da un solo addetto. Il rapporto di lavoro di questa figura professionale è normalmente di tipo dipendente a tempo indeterminato.
L'inquadramento contrattuale può variare in base alla dimensione del mulino anche se il contenuto professionale di questa figura la riconduce generalmente tra il IV e il VI livello del Ccnl degli alimentaristi.

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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PROFILO

Il conduttore di impianti per la lavorazione dei cereali e della pasta ha compiti diversi secondo il ciclo produttivo in cui è inserito: per farinacei o per pasta. L'addetto alla molitura dei cereali:

- si occupa del ricevimento e dello stoccaggio delle granaglie
- miscela la materia prima
- filtra la materia prima
- procede alla macinazione con i laminatoi.

Se è responsabile della produzione, fornisce anche indicazioni sulle miscele, e sulle condizioni di conservazione del prodotto finito. Nella produzione di pasta invece:

- si occupa dello stoccaggio nei silos della materia prima;
- aziona i macchinari per la miscelazione della materia prima, le presse dell'impastatrice e le trafile per dare la forma alla pasta;
- controlla la fase di cottura (temperatura e umidità).

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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REQUISITI

Il conduttore di impianti per la lavorazione dei cereali e della pasta deve possedere una buona conoscenza del ciclo produttivo, delle caratteristiche della materia prima, del funzionamento degli impianti e delle caratteristiche del prodotto finito. Le conoscenze tecnico professionali riguardano per lo più l'utilizzo delle tecnologie.
Al capomugnaio è richiesta anche una perfetta conoscenza della materia prima da trattare, del processo di trasformazione (pulitura, macinazione e stoccaggio), delle problematiche che possono presentarsi durante il ciclo di lavorazione.
Il capomugnaio ha inoltre capacità di tipo gestionale (pianificare/programmare il lavoro, coordinare le risorse, ecc.) e possiede una serie di capacità tecnico/professionali quali, ad esempio, attivare interventi di riduzione di varianze.

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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FORMAZIONE

Non esistono percorsi formativi specifici per la professione del conduttore di impianti per la lavorazione dei cereali e della pasta. La formazione avviene sul campo, al fianco di addetti più esperti. Diversa è invece la situazione per il capomugnaio dove è preferibile avere acquisito una formazione specifica presso istituti specializzati.

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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SBOCCHI PROFESSIONALI

La modernizzazione dei vecchi impianti a favore di procedimenti altamente automatizzati ha causato la perdita di molti posti di lavoro, e si prevede un'ulteriore diminuzione che rende la posizione del conduttore di impianti per la lavorazione dei cereali e della pasta molto critica. Per garantire un alto livello di competitività, soprattutto nel settore della pasta, le aziende investono notevolmente nell'automazione dei cicli produttivi.
La maggiore qualificazione del capomugnaio rende le prospettive occupazionali meno negative, grazie al fatto che tale figura ha ancora una notevole rilevanza all'interno dei mulini.
Nel settore della pasta, dal 1985 si assiste ad una costante caduta dell'occupazione dovuta alla sempre più elevata automazione dei cicli produttivi, fattore su cui le aziende che vogliono rimanere competitive stanno investendo notevolmente. Le prospettive di occupabilità di questa figura professionale nel settore, anche a fronte di una rilevanza ritenuta abbastanza limitata, sono scarse

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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PER SAPERNE DI PIU'

Per ulteriori informazioni sulla figura professionale del conduttore di impianti per la lavorazione dei cereali e della pasta, è possibile contattare:

- Italmopa - Associazione industriali mugnai e pastai d'Italia
via Lovanio 6, 00198 Roma
tel. 06 6785409 fax 06 6783054
e-mail: italmopa@italmopa.it
sito: web www.italmopa.it
Tutela e rappresenta le imprese associate e costituisce un valido punto di riferimento per gli organismi normativi, tecnici ed economici nazionali, comunitari e internazionali. Promuove lo sviluppo tecnico ed economico del settore e fornisce servizi di informazione e di consulenza.

- Unipi - Unione industriali pastai italiani
via Po 102, 00198 Roma
tel. 06 8543291 fax 06 8415132
e-mail: unipi@unipi-pasta.it
sito web: www.unipi-pasta.it
Tutela in ogni campo gli interessi generali del settore e delle industrie rappresentate, sia sul piano nazionale che internazionale. Promuove la formazione dello spirito associativo nell'ambito della categoria, realizzando la piena collaborazione tra le imprese del settore.

Visita anche i siti:

- www.mangimicereali.com
Sito dedicato alla produzione e al trasporto dei cereali.

- www.pastaepastai.it
Offre numerose informazioni e curiosità anche storiche sulla pasta.

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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Data di pubblicazione: 22/10/2011 16:53
Data di aggiornamento: 22/10/2011 16:53