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Agente di sviluppo locale

L'animazione territoriale è un'attività finalizzata alla costruzione del consenso, in grado di predisporre il terreno tra gli attori locali sugli aspetti condivisi di un determinato territorio. L'animazione territoriale prevede:

- ascolto, attraverso interventi di ricerca e di azione, delle istanze dei soggetti locali;
- stimolo presso gli operatori economici e le loro rappresentanze per sviluppare progetti imprenditoriali;
- sensibilizzazione delle istituzioni verso finanziamenti nazionali e comunitari;
- promozione di buone pratiche per la realizzazione di progetti di sviluppo;
- raccordo tra le diverse istituzioni (Regione, Stato e Ue) per la gestione degli strumenti di programmazione negoziata.

Nel dettaglio, l'attività di animazione territoriale rispetta un preciso progranmma di lavoro con l'obiettivo di:

- illustrare ai diversi soggetti del territorio la metodologia e le opportunità del programma di sviluppo;
- promuovere la concertazione tra i soggetti coinvolti in progetti di sviluppo locale;
- evidenziare le problematiche socio-economiche che caratterizzano lo sviluppo dell'area;
- verificare i livelli di accordo e di consenso rispetto ai temi chiave dello sviluppo;
- cogliere ed evidenziare gli interessi e le strategie dei soggetti economici presenti sul territorio;
- individuare le linee progettuali di intervento.

L'agente di sviluppo locale si occupa pertanto di individuare all'interno del territorio, le risorse (umane, economiche, turistiche) a maggior potenziale di sviluppo, orientando l'attività dei singoli soggetti locali (imprese, associazioni, società) verso questi ambiti e fornendo la propria assistenza all'iniziativa.
Si tratta di una professionalità a rete, la cui competenza specifica risiede nella capacità di raccogliere informazioni, di divulgarle, di "mettere in rete" i diversi attori dello sviluppo presenti nel territorio.
In sintesi può essere definito come animatore territoriale, agitatore della domanda sociale e figura di manager dello sviluppo, con forti connotazioni sul versante del problem solving e del project management. Ampi e diversificati i suoi compiti: dalla raccolta dell'idee progetto, al reperimento e alla programmazione delle risorse, alla gestione delle reti, del progetto e del suo monitoraggio, l'agente di sviluppo svolge una serie di attività che può essere così riassunta nella seguente definizione.
Lavora in genere come consulente, sia presso strutture pubbliche (assessorati, enti fiera, ecc.) che private (consorzi, aziende, ecc.).

Data: 25/01/2010
Fonte: Redazione

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PROFILO

L'agente di sviluppo locale opera nel territorio intrattenendo rapporti con tutti i principali attori della realtà locale. In particolare:

- individua i principali fattori di sviluppo del territorio e quelli a maggior potenzialità;
- riordina la programmazione per lo sviluppo locale e valuta i progetti e le idee progetto presenti;
- coordina le iniziative di progettazione, pianificazione e promozione nel territorio;
- predispone un programma di azione organizzato per obiettivi di valorizzazione delle risorse locali o di qualità dello sviluppo, per campi di azione e per fonti finanziarie reperibili;
- individua e propone nuove idee imprenditoriali ad uno o più soggetti di sviluppo del territorio;
- coadiuva il personale preposto al progetto di sviluppo (imprese, associazioni di categoria, associazioni, ecc.) indicando la normativa di riferimento e la presenza di eventuali finanziamenti o agevolazioni;
- coordina la progettazione delle attività e il reperimento delle risorse disponibili;
- gestisce i progetti e il loro monitoraggio.

L'agente di sviluppo lavora in stretto contatto con il livello politico dell'amministrazione e cura, in particolare, i rapporti con le altre istituzioni (superiori o inferiori) che sono coinvolte nel progetto di sviluppo locale. E' infatti fondamentale la costruzione di una rete di relazioni interne ed esterne all'amministrazione, in modo da poter affrontare e risolvere ogni problema tecnico e programmatorio che si dovesse porre nel corso dell'azione progettuale.

Data: 25/01/2010
Fonte: Redazione

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REQUISTI

L'agente di sviluppo locale deve possedere una buona comunicativa, disponibilità all'ascolto attivo e la capacità di risolvere in modo rapido e fattivo le situazioni contingenti. In altre parole, questo profilo deve avere la spiccata capacità di fare squadra, integrando esigenze, bisogni e condizioni differenti tra Amministrazioni locali e altri soggetti coinvolti in un progetto di sviluppo. L'agente di sviluppo è una sorta di alchimista che mescola le volontà di soggetti diversi ottenendo un progetto condiviso.
In dettaglio, l'agente di sviluppo deve:

- conoscere le dinamiche socioeconomiche che regolano lo sviluppo locale;
- saper gestire il ciclo del progetto (soprattutto per i progetti europei e per quelli derivanti dalla concertazione locale) con particolare attenzione al suo monitoraggio;
- essere in grado di individuare le possibili risorse interne al sistema locale ed esterne ad esso (finanziamenti europei, nazionali, regionali) che possano permettere la realizzazione del programma di sviluppo locale;
- saper governare amministrativamente le azioni e i progetti di sviluppo locale (anche assumendosene diretta responsabilità), senza imporre stress organizzativi e amministrativi all'ente locale.

Come competenze di base sono richieste la conoscenza dell'utilizzo delle tecnologie informatiche e la conoscenza approfondita di una lingua straniera.

Data: 25/01/2010
Fonte: Redazione

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FORMAZIONE

All'agente di sviluppo locale è richiesto un livello di istruzione superiore (diploma di laurea in materie economiche o giuridiche) corredato di una specializzazione - sul campo o teorica - relativa alle dinamiche dello sviluppo locale.
Non esiste un percorso di studio predefinito per svolgere questa professione. Tra le lauree più diffuse per questo profilo, ricordiamo quella in Economia e commercio, Scienze politiche, Lettere, Scienze della comunicazione, Giurisprudenza.
Nella formazione dell'agente di sviluppo locale non deve prevalere una sola conoscenza, ma tutte devono essere integrate e lavorare in sinergia, da quelle economiche, al marketing, fino all'approfondimento legislativo.
Oggi sono molti i corsi universitari che offrono una preparazione che porta a sbocchi professionali nell'ambito della consulenza o della pubblica amministrazione; stanno inoltre nascendo master sui temi dello sviluppo del territorio.

Per un quadro completo dell'offerta formativa dell'Università italiana rimandiamo al database del Miur http://offf.miur.it.
Per avere informazioni generali sugli atenei, sulle strutture e sulle facoltà, si può consultare invece il database http://cercauniversita.cineca.it.

Data: 25/01/2010
Fonte: Redazione

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SBOCCHI PROFESSIONALI

Quella dell'agente di sviluppo locale è una figura professionale per ora in divenire, non completamente delineata, priva di adeguate definizioni legislative. D'altro lato, però, l'importanza e la validità di tali temi e di questa figura sono evidenti. Sempre più spesso gli attori di un territorio chiedono consulenza per individuare obiettivi comuni e realizzabili.
Del resto, la professione dell'agente di sviluppo locale nasce proprio dalla necessità di coordinare e gestire i vari aspetti di una problematica, per creare valore identitario, imprenditoriale, formativo.

Gli sbocchi professionali per l'agente di sviluppo locale sono buoni e diversificati: può essere un libero professionista che fa consulenza agli enti che la richiedono, oppure un dipendente di una pubblica amministrazione destinato ad operare per obiettivi e non solo per competenze.
Il settore terziario si sta rivelando particolarmente sensibile alle tematiche dello sviluppo locale e turistico e dunque propone le maggiori opportunità di impiego. Questo settore è infatti attento al benessere sociale e allo sviluppo economico, perciò è indicato a cogliere la complessità del sistema-territorio.
Gli aspiranti agenti di sviluppo devono sapere che l'ambito in cui lavoreranno è ampio e differenziato, e che per questo richiede la capacità di far confluire più conoscenze in un solo mestiere. Inoltre, devono considerare che in questo lavoro il dialogo non è né una forma di buonismo né una perdita di tempo, ma la precondizione per ogni progetto.
Infine, questo profilo si rivela adatto a molti neolaureati in materie umanistiche che vogliano invadere le discipline del mercato e dell'economia.

Data: 25/01/2010
Fonte: Redazone

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PER SAPERNE DI PIU'

Maggiori informazioni sulla figura professionale dell'agente di sviluppo possono essere richieste presso:

- Agens - Associazione degli agenti di sviluppo locale
Agens è l'Associazione nata per volontà di un gruppo di professionisti provenienti dalla prima edizione del Master Universitario in Marketing Territoriale promosso dalla Facoltà di Economia dell'Università Cattolica del S. Cuore di Piacenza.
Composta da una rete di professionisti di formazione ed esperienza eterogenea, Agens promuove il ruolo dell'agente di sviluppo locale e turistico.
Agens si propone di diventare il primo Competence Center in Italia al servizio dello sviluppo dei territori, nel quale ogni attore sul territorio può trovare un partner serio ed affidabile.
L'Associazione è dunque impegnata a costruire forme stabili di relazione e collaborazione con tutti i soggetti che a vario titolo intervengono nel processo di crescita e innovazione, quali enti ed amministrazioni pubbliche, università, professionisti, esperti e studiosi. Attualmente è presente sul territorio nazionale e copre con la propria rete di soci 17 Regioni.

Data: 25/01/2010
Fonte: Redazione

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Data di pubblicazione: 22/10/2011 13:40
Data di aggiornamento: 22/10/2011 13:40