.:: Filo ::.

Home > > MESTIERI E PROFESSIONI > Agente di assicurazione
Agente di assicurazione

Sul territorio operano circa 20.000 agenti di assicurazione, con una maggiore concentrazione al nord. L'età media è stata calcolata attorno ai 35-40 anni, mentre la presenza femminile è abbastanza circoscritta e non supera il 10-15% del totale degli applicati a questa occupazione. Il settore assicurativo pare in grande espansione ed esistono potenzialità di crescita notevole per questa professione nel medio periodo.

L'agente di assicurazione non è mai dipendente della compagnia di assicurazione, è un libero professionista ed è legato a questa da un mandato. Deve, per la sua attività di vendita, essere iscritto alla Camera di commercio del territorio in cui opera.
La compagnia di assicurazione è il mandante che affida all'agente di assicurazione un territorio preciso su cui agire ed un portafoglio di polizze da amministrare.
Tra la compagnia e l'agente esiste di norma un rapporto di esclusività, e quindi l'agente di assicurazione è frequentemente "monomandatario", ovvero rappresenta un'unica compagnia, e vengono di conseguenza escluse collaborazioni con altre compagnie.

L'attività dell'agente è organizzata all'interno di uno studio o agenzia che può essere associata o individuale. I mezzi o gli "strumenti" di lavoro di cui l'agente di assicurazione dispone per svolgere il proprio lavoro esterno, sono soprattutto documenti informativi, come il tariffario, l'elenco delle proposte assicurative, i moduli per la denuncia dei sinistri.
L'agente deve comunque essere dotato di una macchina fotografica e di strumenti di misurazione che servono per la descrizione di quanto assicurato (come nel caso di uno stabile particolare) e per produrre un documento che viene - quando del caso - allegato al contratto assicurativo.
I rapporti con la compagnia di assicurazione mandataria sono generalmente diretti o mediati da ispettori, specie se ci si riferisce ad imprese di grandi dimensioni. Per l'espletamento dei suoi compiti si deve avvalere di collaboratori amministrativi e, se l'agenzia gestisce un portafoglio clienti molto vasto, anche di produttori.
Con questi ultimi instaura un rapporto di dipendenza, ovvero di assunzione, oppure di collaborazione. Gli orari di lavoro dell'agente di assicurazione non sono rigidamente predeterminati e sono sempre legati alle disponibilità dei clienti. In questo senso, l'agente deve rendersi disponibile al di fuori degli orari di lavoro usuali e frequentemente lavora dopo cena e nei giorni prefestivi.

I ritmi di lavoro subiscono una stasi nel periodo estivo e una accelerazione nel periodo invernale, particolarmente in dicembre. Questo perché per ragioni amministrative e fiscali le imprese richiedono polizze con scadenze che coincidano con la fine dell'anno solare.

Data: 01/06/2009
Fonte: Redazione

Torna su

PROFILO

L'agente assicurativo raccoglie affari assicurativi (le polizze) e amministra un portafoglio (ovvero un gruppo) di polizze per mandato di una o più compagnie assicurative.
è dunque un operatore economico che si rivolge sia al privato cittadino a cui offre diversi tipi di polizze (infortuni, responsabilità civile, contro i furti, gli incendi, ecc.), così come al commerciante, all'artigiano, all'imprenditore o all'ente pubblico a cui propone particolari garanzie di copertura assicurativa.
L'agente deve comunque occuparsi sia di aspetti di carattere commerciale (vendita delle polizze) che di quelli di tipo organizzativo-direzionale.
Se l'azienda per cui lavora è piccola, l'agente di assicurazione ha soprattutto compiti di vendita, mentre nelle grandi agenzie prevalgono funzioni organizzative.

Il compito principale dell'agente è quello di acquisire dei contratti di assicurazione, operazione che viene svolta in prima persona se l'agente è titolare di una agenzia modesta che amministra un portafoglio polizze piuttosto ridotto, oppure mediata dai sub-agenti per le agenzie più grandi. La vendita del prodotto assicurativo viene generalmente integrata dall'incasso delle quietanze che si riferiscono ai contratti definiti costituendo questa una ulteriore normale competenza dell'agenzia assicurativa.
L'attività dell'agente è organizzata all'interno di uno studio o agenzia che può essere associata o individuale. I mezzi o gli "strumenti" di lavoro di cui l'agente di assicurazione dispone per svolgere il proprio lavoro esterno, sono soprattutto documenti informativi, come il tariffario, l'elenco delle proposte assicurative, i moduli per la denuncia dei sinistri.

L'agente deve comunque essere dotato di una macchina fotografica e di strumenti di misurazione che servono per la descrizione di quanto assicurato (come nel caso di uno stabile particolare) e per produrre un documento che viene - quando del caso - allegato al contratto assicurativo.
I ritmi di lavoro subiscono una stasi nel periodo estivo e una accelerazione nel periodo invernale, particolarmente in dicembre. Questo perché per ragioni amministrative e fiscali le imprese richiedono polizze con scadenze che coincidano con la fine dell'anno solare.
Le professioni simili a quelle dell'agente di assicurazione sono tutte quelle che si occupano di vendita di servizi e di consulenza, come ad esempio, il consulente finanziario.

Data: 01/06/2009
Fonte: Redazione

Torna su

REQUISITI

L'agente assicurativo deve possedere attitudine al confronto con gli altri e una buona attitudine alle relazioni interpersonali e comunicative. Sa comprende i problemi che vengono posti dai clienti e consiglia la migliore risposta assicurativa possibile.
Per svolgere bene il suo lavoro l'agente assicurativo deve possedere:

- una buona capacità intuitiva e di convincimento: deve infatti vendere un prodotto che spesso non risponde a bisogni immediati del cliente;
- un'adeguata formazione sul mercato assicurativo e conoscere non solamente le polizze e le coperture offerte dalla compagnia assicurativa che rappresenta, ma anche la concorrenza;
- dimestichezza con la legislazione che regolamenta alcuni settori, ad esempio quello dei rischi industriali, per poter proporre in modo corretto e competente la copertura assicurativa;
- padronanza del tariffario della propria compagnia;
- disponibilità a rendersi disponibile al di fuori degli orari di lavoro usuali, spesso legati alle disponibilità dei clienti.

In sintesi, l'agente assicurativo non è solo un vero venditore, ma, visto il continuo contatto con il potenziale assicurato, diviene anche un interprete del mercato, riceve istanze, sollecitazioni e le trasferisce all'impresa assicuratrice.

Data: 09/07/2007
Fonte: Redazione

Torna su

FORMAZIONE

La preparazione scolastica richiesta per svolgere la professione di agente assicurativo è almeno un diploma di scuola media superiore. Gli istituti tecnici o le lauree in Economia e commercio e Giurisprudenza sono ritenuti i corsi scolastici più idonei per praticare questa professione.
Per un quadro completo e aggiornato dell'offerta formativa universitaria, rimandiamo al sito http://offf.miur.it.
La formazione specifica si acquisisce però prevalentemente sul lavoro. Occorre inoltre tener conto del fatto che l'offerta e la gestione dei rischi muta rapidamente assieme ai cambiamenti delle normative.
Gli agenti di assicurazione devono tenersi sempre informati, e seguire corsi specifici (che hanno generalmente cadenza semestrale), spesso organizzati dalle stesse imprese assicuratrici.
La qualifica di agente assicurativo si ottiene superato un esame che consente l'iscrizione all'apposito Albo professionale, istituito con la legge n. 48 del 7 Febbraio 1979. Può evitare l'esame chi è stato sub-agente per due anni consecutivi presso un'agenzia oppure essere stato funzionario di compagnia di assicurazione per almeno 5 anni.
Per la preparazione all'esame che permette l'iscrizione all'albo invece, esistono corsi professionali di abilitazione organizzati dall'Ifa (Istituto per la formazione assicurativa), che forniscono informazioni di base, quali, la conoscenza di un contratto di assicurazione, l'accordo nazionale degli agenti, gli aspetti fiscali della gestione aziendale e, inoltre, informazioni tecniche sui diversi rami (campi di intervento assicurativo).

Data: 01/06/2009
Fonte: Redazione

Torna su

SBOCCHI PROFESSIONALI

In Italia operano circa 20.000 agenti assicurativi, con una maggiore concentrazione al Nord. L'agente di assicurazione non è mai dipendente della compagnia di assicurazione, è un libero professionista ed è legato a questa da un mandato.
Deve, per la sua attività di vendita, essere iscritto alla Camera di commercio del territorio in cui opera. La compagnia di assicurazione è il mandante che affida all'agente di assicurazione un territorio preciso su cui agire ed un portafoglio di polizze da amministrare.
Non esiste un vero e proprio percorso di carriera, che può essere semmai assimilato all'ampliamento del proprio portafoglio clienti.
La professione dell'agente assicurativo offre buone opportunità di impiego, a condizione di un continuo aggiornamento sui movimenti e sulle nuove tendenze del mercato assicurativo soprattutto europeo.
Nel breve termine saranno sempre più importanti strategie di marketing più personalizzate ed efficaci, nuove soluzioni e nuovi prodotti ai propri clienti.

Data: 01/06/2009
Fonte: Redazione

Torna su

PER SAPERNE DI PIU'

Per gli agenti assicurativi esistono due sindacati di categoria:

- Ania, Associazione nazionale per le imprese assicurative
via della Frezza 70, 00186 Roma
tel. 06 326881 fax 06 3227135
e-mail: info@ania.it
sito web: www.ania.it
Studia e collabora alla risoluzione di problemi di ordine tecnico, economico, finanziario, amministrativo, fiscale, sociale, giuridico e legislativo, riguardanti l'industria assicurativa. Fornisce assistenza tecnica ai soci e promuove la formazione e l'istruzione professionale degli addetti .

- Isvap, Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo
via del Quirinale 21, 00187 Roma
tel. 06 421331 fax 06 42133206
e-mail: scrivi@isvap.it
sito web: www.isvap.it
L'Istituto opera per garantire la stabilità del mercato e delle imprese di assicurazione, nonché la trasparenza dei prodotti, nell'interesse degli assicurati e degli utenti in generale.

Data: 01/06/2009
Fonte: Redazione

Torna su

Data di pubblicazione: 22/10/2011 13:35
Data di aggiornamento: 22/10/2011 13:35