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Addetto alla lavorazione e trasformazione del pesce

Il consumo di pesce sta aumentando in tutti i paesi europei anche grazie al cambiamento delle abitudini dei consumatori. La domanda è aumentata soprattutto per quanto concerne prodotti trasformati o pronti anche per ragioni connesse a cambiamenti sociali.
Il numero degli occupati in Europa però, anche a fronte di questi positivi indicatori, tende a diminuire, perché molte piccole imprese (la struttura produttiva del settore si basa su imprese di piccole dimensioni non solo in Italia, dove il fenomeno è più spiccato, ma anche in Europa) non reggono la forte competizione del mercato e molte lavorazioni tendono a localizzarsi in altre parti del mondo, più vicine al luogo in cui avviene la raccolta del pescato (ad esempio la lavorazione del tonno viene trasferita in quei paesi terzi dove avviene anche la pesca).

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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PROFILO

L'addetto alla lavorazione e trasformazione del pesce svolge attività che consentono, a partire dal pesce fresco, di ottenere un prodotto derivato. L'addetto può operare in aziende di acquacultura o in aziende di trasformazione del pesce, alle dipendenze di un Caporeparto e può operare su turni, a seconda delle esigenze produttive. Svolge i seguenti compiti:

- divisione, eviscerazione e sezionamento del pesce;
- pulizia, spinatura, filettatura, cernita;
- cottura, essiccatura, affumicatura, salatura, preparazione in salamoia;
- congelamento, surgelazione.

Le attività più professionalizzate sono quelle di conservazione che richiedono competenze specifiche.

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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REQUISITI

Non sono richiesti particolari requisiti per la professione di addetto alla lavorazione del pesce, che deve conoscere a livello generale l'alimento che lavora, la sua qualità, le diverse fasi di lavorazione che precedono e che seguono quella di sua competenza.
Le conoscenze specifiche tecnico professionali riguardano il funzionamento delle macchine e delle attrezzature utilizzate nella produzione.

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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FORMAZIONE

Non esistono percorsi formativi specifici per accedere alla professione dell'addetto alla lavorazione del pesce. La formazione avviene direttamente sul campo, come aiuto degli addetti con maggiore esperienza.

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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SBOCCHI PROFESSIONALI

L'addetto alla lavorazione e trasformazione del pesce lavora in aziende ittiche, di acquacoltura e di trasformazione del pesce sia industriali che artigiane. Dipende normalmente da un capo turno o reparto; intrattiene relazioni organizzative con altre figure professionali operative addette alla produzione, alla logistica e alla manutenzione e può operare a turni.
Si tratta di una figura professionale operaia, con contratto di lavoro di tipo dipendente a tempo indeterminato ed inquadrata, nel caso del contratto dell'industria alimentare, nel quintoquarto livello del Ccnl (con una retribuzione netta mensile che può aggirarsi intorno agli 800/900 euro). Il livello di inquadramento di alcuni addetti che svolgono compiti indicati può essere più elevato (ad esempio, gli addetti che si occupano della cottura del pesce con autoclavi possono essere inquadrati anche al terzo livello).
Nonostante il consumo del pesce stia aumentando in tutti i paesi europei, non si prevedono grandi spazi occupazionali per gli addetti alla lavorazione e alla trasformazione del pesce, a causa della scomparsa o del trasferimento di molte piccole aziende nelle zone di pesca. Maggiori opportunità vengono dall'occupazione sulle navi attrezzate non solo per la pesca, ma anche per le prime fasi della lavorazione del prodotto.

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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PER SAPERNE DI PIU'

Per avere ulteriori informazioni relative alla professione dell'addetto alla lavorazione del pesce, ci si può rivolgere:

- Associazione Nazionale Conservieri Ittici e delle tonnare
corso di Porta Nuova 34, 20100 Milano
tel. 02 6551938 fax 02 6590977
e-mail: ancit@aiipa.it.
L'associazione è formata dalle imprese, qualunque sia la loro forma costitutiva, che esercitano l'industria di trasformazione dei prodotti della pesca. Rappresenta le imprese associate nei rapporti con le istituzioni e amministrazioni, con le organizzazioni economiche, politiche e sociali e con ogni altra componente della società, sia nazionale che estera. Tutela le imprese del settore sul piano economico e sindacale e raccoglie ed elabora elementi, notizie e dati relativi all'industria e ai problemi industriali.

Presso gli Assessorati regionali alla formazione professionale si possono richiedere informazioni su tutti i corsi di formazione professionale realizzati nella regione di appartenenza; gli indirizzi si trovano sulle pagine gialle o sui siti delle regioni italiane (la denominazione è sempre www.regione. nomedellaregione.it).

Infine, è utile consultare il sito web www.agricolturaitalianaonline.gov.it, rivista telematica del del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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Data di pubblicazione: 05/10/2011 19:02
Data di aggiornamento: 05/10/2011 19:02