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Addetto alla lavorazione del latte

L'addetto alla lavorazione del latte svolge un complesso di attività che, partendo dal latte fresco, portano al confezionamento del latte fresco intero, scremato, a lunga conservazione e panna. Egli lavora come operaio presso le centrali del latte o in aziende alimentari di lavorazione del latte, alle dipendenze di un capo reparto.

L'Istat realizza l'indagine annuale sul settore lattiero-caseraio che effettua secondo quanto disposto dalla Direttiva 1996/16/CE (modificata dalla Direttiva 2003/107/CE). La rilevazione raccoglie informazioni sulle materie prime entrate negli stabilimenti e su quelle uscite, nonché sui prodotti ottenuti sia freschi che trasformati. Consulta i dati annuali e mensili sul settore lattiero caseario.

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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PROFILO

L'addetto alla lavorazione del latte svolge i seguenti compiti:

- riceve il latte, lo pesa e preleva un campione per le analisi;
- effettua le operazioni connesse alla scrematura, pulitura, omogeneizzazione e raffreddamento;
- effettua la pastorizzazione del latte e della panna imposta le macchine utilizzate nelle fasi di lavorazione.

Si tratta di un operaio che lavora presso centrali del latte o aziende alimentari di lavorazione del latte e dipende da un Capo reparto o da un operatore di linea. Ha relazioni organizzative con altre figure professionali operative addette alla produzione, alla logistica o alla manutenzione. Il rapporto di lavoro dell'addetto alla lavorazione del latte è normalmente di tipo dipendente a tempo indeterminato e l'inquadramento contrattuale e il trattamento corrispondono al IV-V livello del Ccnl nazionale dell'industria alimentare.

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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REQUISITI

L'addetto alla lavorazione del latte deve conoscere il tipo di prodotto che deve essere ottenuto, la sua qualità, il processo di lavorazione e le sue fasi. Deve inoltre essere in possesso delle conoscenze specifiche del funzionamento delle macchine e delle attrezzature utilizzate nella produzione.

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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FORMAZIONE

Per accedere alla professione di addetto alla lavorazione del latte il titolo di studio più adeguato è quello di perito elettromeccanico o tecnico. Chi utilizza la caldaia deve inoltre possedere il patentino da caldaista, rilasciato dall'autorità pubblica.

Data: 08/08/2000
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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SBOCCHI PROFESSIONALI

L'industria lattiera è il settore più importante dell'industria alimentare e subisce notevoli modificazioni a causa delle politiche agricole nazionali e comunitarie.
L'abbattimento delle barriere comunitarie ha portato alla concentrazione industriale a discapito e in particolare la figura dell'addetto alla lavorazione del latte non ha quindi grandi prospettive occupazionali, pur restando fondamentale nella filiera produttiva.

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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PER SAPERNE DI PIU'

Per ricevere ulteriori informazioni ci si può rivolgere a:

- Assolatte - Associazione italiana lattiero - casearia
via Adige 20, 20135 Milano
tel. 02 72021817 fax 02 72021838
e-mail: assolatte@assolatte.it
sito web: www.assolatte.it.
Nata nel 1945, Assolatte è l'organo nazionale preposto a rappresentare e tutelare gli interessi economici e sindacali delle industrie italiane che operano nel comparto lattiero caseario. La rappresentanza sul territorio è molto articolata con un'ovvia concentrazione nelle zone a maggior vocazione lattiera: Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto. Sono presenti tutti i settori merceologici. Nell'ambito dei quattro fondamentali comparti - latte, yogurt, burro e formaggi - figurano i tesori della grande tradizione casearia italiana e i più raffinati prodotti innovativi.

Contattando gli Assessorati regionali alla formazione professionale si possono richiedere informazioni su tutti corsi di formazione professionale realizzati nella regione di appartenenza; gli indirizzi si trovano sulle pagine gialle o sui siti delle regioni italiane (la denominazione è sempre www.regione. nomedellaregione.it) .

Data: 15/02/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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Data di pubblicazione: 05/10/2011 18:59
Data di aggiornamento: 05/10/2011 18:59