.:: Filo ::.

Home > > MESTIERI E PROFESSIONI > Addetto ai rapporti con i terzisti
Addetto ai rapporti con i terzisti

Le imprese italiane, in linea con la tendenza ormai diffusa nei principali paesi industrializzati, tendono sempre più a ricorrere all'esternalizzazione della produzione, di singole fasi o di prodotti finiti, attraverso processi di delocalizzazione produttiva, spesso verso l'estero.
La rete di rapporti di subfornitura costringe l'azienda a presiedere e controllare le produzioni esternalizzate nel rispetto degli standard qualitativi e dei tempi di consegna.
L'addetto ai rapporti con i terzisti è quindi colui che programma la produzione e i flussi di prodotti e semilavorati in entrata e in uscita dalle aziende subfornitrici.

Data: 12/07/2010
Fonte: Isfol - (elaborazione redazionale)

Torna su

PROFILO

L'addetto ai rapporti con i terzisti collabora nella ricerca e selezione di nuove aziende alle quali affidare lavorazioni esterne e ne definisce le condizioni di fornitura. Collaborazione nella gestione dei resi, dei reclami e dei pagamenti delle forniture di lavorazioni esterne, verificando le specifiche contrattuali. In particolare si occupa di:

- controllare e far rispettare gli standard qualitativi richiesti ai terzisti e di programmare la produzione presso gli stessi garantendo il rispetto dei tempi di consegna;
- coordinare le attività di fornitura interfacciandosi ai responsabili di magazzino e si relaziona con i responsabili di approvvigionamento delle aziende subfornitrici;
- mantenere i contatti con le organizzazioni produttive e conoscere il contesto socio-economico di riferimento;
- distribuire all'esterno le produzioni afferenti alle singole fasi del ciclo produttivo o dell'intero capo;
- predisporre le schede tecniche di realizzazione del prodotto da inviare ai terzisti con i quali pianifica e organizzare la produzione.

La sua attività ha una doppia valenza: da un lato, cura gli aspetti organizzativi relativi all'area della programmazione, dall'altro, si occupa in modo specifico della produzione in senso stretto e di tutti gli aspetti relativi alla realizzazione e controllo del prodotto.

Data: 12/07/2010
Fonte: Isfol - (elaborazione redazionale)

Torna su

REQUISITI

L'addetto ai rapporti con i terzisti sdeve conoscere le tecniche relative ai diversi processi di produzione a seconda del comparto in cui opera.
è in grado di individuare la rete dei fornitori e coordinare le loro attività all'interno di un piano di programmazione stabilito a monte. Le sue competenze gestionali devono essere consolidate soprattutto per quanto riguarda l'organizzazione delle risorse umane presenti nelle imprese terziste.
Per ricoprire questo ruolo è necessario avere competenze relative alla negoziazione e avere cognizioni relative ai costi di produzione e ai budget. In particolare deve conoscere:

- i principi del diritto commerciale per quanto riguarda la contrattualistica;
- i criteri e le metodologie dei sistemi di qualità dei quali deve contribuire a garantire l'applicazione;
- la programmazione della produzione esterna e i tempi e l'organizzazione;
- conosce le potenzialità produttive dei territori in cui opera e svolge un'opera di mediazione tra soggetti diversi rispettandone il potere contrattuale.

La capacità di comunicazione e di negoziazione delle condizioni di fornitura sono fondamentali. Alla conoscenza del prodotto deve affiancarsi una visione completa dell'organizzazione aziendale.
è richiesta una forte predisposizione ai rapporti interpersonali e al problem solving. I processi di delocalizzazione della produzione richiedono anche la conoscenza di una o più lingue.

Data: 12/07/2010
Fonte: Isfol - (elaborazione redazionale)

Torna su

FORMAZIONE

L'addetto ai rapporti con i terzisti è di norma un diplomato tecnico che ha acquisito attraverso corsi professionali e formazione on the job le competenze necessarie all'esercizio del ruolo.
Anche un diploma di tipo commerciale risulta utile per lo svolgimento delle sue funzioni. Poichè l'esternalizzazione della attività produttive è indirizzata sempre più spesso verso le cosiddette economie emergenti (Est europeo, India, Cina, ecc...) è importante la conoscenza di almeno due lingue.

Data: 12/07/2010
Fonte: Isfol - (elaborazione redazionale)

Torna su

SBOCCHI PROFESSIONALI

L'organizzazione produttiva dei distretti, così radicata nell'economia italiana prevede un ampio ricorso a rapporti di subfornitura. Per questo l'addetto ai rapporti con i terzisti ha buone possibilità di occupazione.
L'addetto ai rapporti con i terzisti trova principalmente impiego in aziende di medie e grandi dimensioni, come lavoratore dipendente. è una figura strategica che si rapporta con molte figure chiave all'interno delle imprese. In particolare, nel proprio contesto aziendale, si interfaccia con:

- il responsabile della produzione esterna;
- il direttore della produzione per quanto riguarda le modalità di realizzazione del prodotto;
- il responsabile della programmazione per gli aspetti organizzativi;
- l'amministrazione e l'ufficio contratti per la formalizzazione dei rapporti di subfornitura;
- il responsabile dei sistemi qualità che gli fornisce le specifiche da rispettare.

Anche all'interno delle imprese subfornitrici, costruisce una rete di rapporti con tutti i soggetti che presiedono alle funzioni chiave del ciclo produttivo e, operando nel settore della produzione, collabora con tutte le professionalità integrate nei vari cicli di lavorazione.
Questa figura professionale lavora in aziende di medie e grandi dimensioni che esternalizzano la produzione e non coprono interamente la filiera produttiva o nelle aziende converter, che coprono solo la fase dell'ideazione e della commercializzazione delegando le varie fasi produttive all'esterno.

Data: 12/07/2010
Fonte: Isfol - (elaborazione redazionale)

Torna su

PER SAPERNE DI PIù

Per maggiori informazioni sul profilo professionale dell'addetto tecnico di tintoria è possibile consultare il sito www.controllogestione.it
è il primo portale in Italia interamente dedicato al controllo di gestione nelle aziende private, alla comunicazione finanziaria, al software gestionale, agli strumenti di visibilità on-line per professionisti e aziende.

Data: 12/07/2010
Fonte: Redazione

Torna su

Data di pubblicazione: 05/10/2011 18:43
Data di aggiornamento: 05/10/2011 18:43