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Piattaforme di formazione

Si chiamano Mooc (Massive online open courses) e sono piattaforme che offrono gratuitamente corsi universitari e materiale didattico per la scuola secondaria. Nate nel 2007, sono cresciute con una dinamica esponenziale negli ultimi anni, tanto che alcuni esperti le considerano il futuro dell'educazione.

I Mooc sono uno dei più recenti sviluppi della didattica digitale universitaria. Per capire di cosa si tratta, può essere utile pensare a un Mooc come un corso o un insieme di corsi diffusi via web, prodotti ed erogati utilizzando una suite di tecnologie 2.0, nella maggior parte dei casi utilizzando il video per la erogazione e piattaforme e strumenti di content e learning management, prevalentemente open source. Detto in parole più semplici, i Mooc sono dei corsi online aperti pensati per una formazione a distanza che coinvolga un numero elevato di utenti (i primi Moocs hanno coinvolto docenti fama internazionale).
I partecipanti accedono ai contenuti e alle verifiche dell’apprendimento via web. I corsi sono prevalentemente gratuiti, ma non tutti rilasciano dei certificati di frequenza i cui termini di conseguimento sono decisi dagli autori dei diversi corsi.

I Mooc permettono di:

 

- Offrire a tutti la possibilità di accedere a un sistema di istruzione superiore attraverso una metodologia innovativa.
- Promuovere e diffondere le potenzialità della rete in ambito educativo a tutti i livelli di istruzione.
- Sperimentare nuove forme di collegamento tra l’apprendimento informale e istruzione formale.
- Sfruttare le potenzialità della rete per rispondere ai bisogni di formazione.
- Favorire lo sviluppo della conoscenza tecnologica proponendo modelli basati sullo scambio culturale e di informazioni senza confini geografici.

In Italia le prime università ad aver attivato, nel 2013, questi corsi sono state l'Università telematica internazionale UniNettuno e la Italian University Line - Uil, a seguire poi l'Università degli Studi "Guglielmo Marconi" e la Sapienza - Università di Roma.

Le principali piattaforme sono:

- Canvas Network
Si tratta di un Mooc che svolge anche da funzione di motore di ricerca per corsi online esterni. Ha un approccio informale e giovanile. Il rilascio del certificato di frequenza non è previsto da tutti i corsi e i termini di rilascio sono decisi dagli autori dei diversi corsi. Alcuni corsi proposti sono a pagamento.

- Coursera
È una piattaforma Mooc fondata dai professori di Informatica Andrew Ng e Daphne Koller della Stanford University. Le 150 università internazionali partner della piattaforma, tra cui l'Università di Roma La Sapienza, permettono alla piattaforma di offrire corsi in molte lingue diverse tra le quali anche l'italiano. I corsi sono gratuiti e grazie a una ricerca avanzata ben progetta, è facile risalire al corso di interesse..

- edX
È una piattaforma Mooc fondata dal Mit di Boston e dall'Università di Harvard. Sul sito edX è possibile effettuare la ricerca dei corsi disponibili sia in base alla materia che interessa, sia in base all’Università che eroga il corso, sia in base alla difficoltà. Inoltre, edX con la partership di Google, ha pubblicato il portale mooc.org per creare la più grande piattaforma Mooc al mondo che raccoglierà, dalla metà del 2014, anche i corsi di istituzioni, enti e aziende. In pratica, mooc.org potrebbe diventare il più grande contenitore di conoscenza al mondo, un vero e proprio YouTube dedicato ai corsi on line.

- Iversity
È un Mooc creato da un team interdisciplinare con sede a Berlino. Il sito ed i corsi sono disponibili in inglese e/o in tedesco. I corsi sono tutti gratuiti.

- Khan Academy
È un'organizzazione educativa senza scopo di lucro creata nel 2006 da Salman Khan, ingegnere statunitense originario del Bangladesh. Le video lezioni (gratuite) toccano un'ampia gamma di discipline: matematica, storia, finanza, fisica, chimica, biologia, astronomia, economia. Alcune lezioni sono anche in lingua italiana. I destinatari dei corsi sono principalmente gli studenti delle scuole superiori.

- Open2Study
È un'iniziativa di Open Universities Australia con la collaborazione di diverse Università australiane. Nel sito si possono cercare i corsi in base al tipo di area disciplinare e alla difficoltà (corso per laurea triennale, specialistica, master, dottorato). Tutti i corsi sono completamente gratuiti. Per alcuni dei Corsi di Open2Study c’è la possibilità di ricevere un certificato di frequenza che ha la sola funzione di far capire ad un potenziale datore di lavoro il proprio interesse verso uno specifico settore.

- Udacity
È nato da un esperimento dell'Università di Stanford. Il portale offre corsi di tipo scientifico matematici, di design e business divisi per i vari livelli di apprendimento universitari. I corsi sono impostati secondo metodi di insegnamento non tradizionali. Alcuni dei corsi di Udacity sono a pagamento.

- Udemy
È una piattaforma di apprendimento che permette a chiunque di pubblicare video corsi online. Esiste una versione del sito in italiano ma i corsi sono in inglese e in altre lingue come il francese, lo spagnolo e il cinese. Per tutti i corsi è previsto il rilascio di un certificato di completamento del corso. La maggior parte dei corsi di Udemy è a pagamento, con preview gratuite.

Ma queste piattaforme Mooc sono realmente il futuro dell'educazione? A puntare la lente di ingrandimento, appaio luci e ombre. Gli aspetti più preoccupanti da tenere in considerazione sono:

- Il tasso di abbandono è altissimo, spesso superiore all’85 per cento.
- Nato come un modello in grado di estendere l’accesso all’istruzione di qualità a chi ne è escluso, oggi l’80 per cento dei fruitore viene dagli Stati Uniti o da un paese Ocse e possiede un'istruzione medio-alta; il più delle volte è in possesso di una laurea.
- Il modello di business di queste piattaforme-aziende e la gestione del copyright (condivisione gratuita di materiale coperto da diritti d’autore), non è chiara. In particolare, occorre chiedersi quali sono i profitti e i ricavi a fronte di una così improvvisa profilazione.

Data di pubblicazione: 26/09/2014 15:46
Data di aggiornamento: 26/09/2014 16:07