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Gli studenti Erasmus trovano lavoro prima e guadagnano di più

Fare un'esperienza di studio all'estero aiuta a trovare lavoro. Lo conferma l'indagine Almalaurea.

A 5 anni dal conseguimento della laurea, trova lavoro l'89,1% dei laureati che hanno trascorso un periodo di studio all'estero, contro l'84,9% dei laureati che non si sono spostati dall'Italia.
L'importanza di Erasmus è confermata anche da un'altra ricerca pubblicata nel corso del venticinquesimo anniversario del programma, promossa dalla Commissione europea e dal ministero dell'Istruzione. Secondo la ricerca il 78% dei direttori delle risorse umane intervistati afferma di preferire, tra due candidati - a parità di titoli e meriti - quello che può certificare un'esperienza Erasmus durante l'iter di studi.

Inoltre, il 70% del campione esaminato ritiene che, ai fini dell'assunzione, risulta essere più influente l'esperienza Erasmus rispetto al genere del candidato. Per queste ragioni, addirittura il 95% di loro incoraggerebbe i propri figli ad aderire al programma.
Anche i laureati sono consapevoli del vantaggio acquisito con il programma Erasmus: l'88% dei neolaureati che hanno partecipato all'Erasmus sono convinti, infatti, che questa esperienza li abbia avvantaggiati al momento di affacciarsi al mondo del lavoro.

Non solo: i laureati che non hanno partecipato ad Erasmus ne riconoscono, a posteriori, l'importanza. Potendo tornare indietro, il 70% di loro dichiara che ne farebbe richiesta, a prescindere dal costo del programma in termini economici (da qualcuno considerato troppo elevato) e dal timore di non concludere il percorso di laurea entro i tempi canonici.

Un'ulteriore conferma arriva da una ricerca condotta dalla Johannes Kepler Universität di Linz: in base ai dati raccolti, a 5 anni dalla laurea chi ha partecipato a un programma internazionale può arrivare a guadagnare fino a 1.200 euro mensili in più rispetto a chi è rimasto dentro i confini nazionali. La differenza sembrerebbe essere dovuta al fatto che gli ex-Erasmus sembrano essere più pazienti con gli altri colleghi e mostrano più facilità nello spiegare le cose. Sempre secondo la ricerca aumenta anche la percentuale di laureati che hanno trovato lavoro all'estero (17,4% contro la media austriaca del 4,6%).

Come partecipare a Erasmus+ 2014? Occorre innazitutto accedere ai documenti principali pubblicati dalla Commissione europea:
- Regolamento Ue 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio
- Invito a presentare proposte in Erasmus+ 2014 (Rettifica all’Invito)
- Guida al Programma (in inglese) - aggiornata al 27/02/2014

Subito dopo occorre la registrazione in Ecas, il Servizio di autenticazione della Commissione europea, un portale che molti beneficiari LLP già conoscono per la gestione dei progetti in progress. È un sistema che permette di connettersi a tutta una serie di siti web e servizi online gestiti dalla Commissione. Si tratta di una novità, per questo è importante consultare:
- Manuale per l’autenticazione in Ecas (versione italiana)
- Accesso diretto a Ecas.

 

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Target: Persone in cerca di lavoro, Studenti e allievi istruzione e formazione
Data di pubblicazione: 16/04/2014 15:40
Data di aggiornamento: 16/04/2014 16:23