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Il nuovo codice delle pari opportunita'

Parità fra uomo e donna nell’accesso al lavoro, nella formazione, nella progressione professionale. E’ stato varato il Codice delle pari opportunità, un riassetto delle norme in tema di parità di trattamento fra uomo e donna.
L’articolo 3 della Costituzione riconosce la pari dignità sociale e l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, senza distinzioni di sesso. Deriva proprio dal dettato costituzionale il dovere per il datore di lavoro di rispettare il principio di uguaglianza professionale dei lavoratori dipendenti della sua azienda, principio riconosciuto e codificato nello Statuto dei lavoratori (legge 300/1970).
L’articolo 37 della Costituzione, inoltre, riconosce alla donna lavoratrice gli stessi diritti e le stesse retribuzioni dei colleghi uomini. Il Codice delle pari opportunità ribadisce che costituisce discriminazione diretta qualsiasi atto, patto o comportamento che abbia come effetto una discriminazione fra lavoratori e lavoratrici in base al sesso.
E’, invece, un atto di discriminazione indiretta una prassi, un atto, un patto o un comportamento apparentemente neutro che mettono i lavoratori appartenente a un sesso in svantaggio rispetto a quelli dell’altro sesso. Anche le molestie e le molestie sessuali sono considerate discriminazioni basate sul sesso.
E’ affidato al Comitato nazionale per l’attuazione dei principi di trattamento e uguaglianza di opportunità tra lavoratori e lavoratrici la rimozione dei comportamenti discriminatori per sesso e degli ostacoli che limitano l’uguaglianza di uomini e donne nell’accesso al lavoro, nell’ambito lavorativo, nella progressione professionale e di carriera.
E’ affidato alle consigliere e ai consiglieri di parità rilevare le situazioni di squilibrio di genere, favorire le azioni positive, sostenere le politiche attive del lavoro, promuovere l’attuazione di politiche di pari opportunità. Il Comitato per l’imprenditoria femminile, invece, ha compiti di indirizzo e programmazione generale sulle pari opportunità nell’esercizio dell’attività di impresa.
Ogni due anni il ministro del Lavoro presenta in Parlamento, d’intesa con il ministro per le Pari opportunità, una relazione sul monitoraggio dell’applicazione della legislazione su parità e pari opportunità.

Consulta il testo del codice Codice delle pari opportunità, clicca qui

Data: 22/02/2010
Fonte: Redazione

Data di pubblicazione: 15/10/2013 13:34
Data di aggiornamento: 15/10/2013 13:36