.:: Filo ::.

Home > > Altre agevolazioni alle assunzioni > Formazione in azienda

Voci Collegate

Newsletter "Numeri e storie"

Formazione in azienda

La Gazzetta Ufficiale n. 44 del 23 febbraio 2010 ha pubblicato il decreto attuativo della legge 102/2009 che offre la possibilità per le imprese di richiamare i lavoratori in Cassa integrazione per progetti di formazione in azienda.


Il decreto stabilisce che i datori di lavoro che hanno in atto sospensioni dal lavoro possono utilizzare i lavoratori sospesi, percettori di sostegno al reddito, in progetti di formazione o alla riqualificazione professionale. I progetti possono includere anche “attività produttiva di beni o servizi connessa all’apprendimento”.


Il progetto di formazione o di riqualificazione professionale, elaborato a cura del datore di lavoro, deve prevedere in modo dettagliato il contenuto della formazione, la durata della stessa e le modalità di svolgimento. A conclusione del progetto formativo deve essere inviata alle direzioni regionali o provinciali del lavoro un’informativa relativa all’avvenuta realizzazione del progetto formativo, all’elenco dei lavoratori formati e agli esiti dell’apprendimento. Si tratta di una misura sperimentale, valida fino alla fine del 2010.

 

Beneficiari dell’intervento sono:

  •  lavoratori sospesi in cassa integrazione guadagni ordinaria (Cigo);
  • lavoratori sospesi in cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs);
  • lavoratori sospesi a seguito di stipula di contratti di solidarietà;
  • lavoratori sospesi destinatari della cassa integrazione guadagni in deroga;
  • lavoratori sospesi da aziende non destinatarie della cassa integrazione ordinaria, ma che godono della disoccupazione ordinaria e di quella a requisiti ridotti in base alla legge 2/2009.

 

Al lavoratore coinvolto nella formazione o riqualificazione è riconosciuto, a titolo retributivo e a carico del datore di lavoro, la differenza tra il trattamento di sostegno al reddito spettante e la retribuzione originaria.
L’Inps provvede, comunque, ad accantonare, per ogni lavoratore interessato, la contribuzione figurativa prevista dalla normativa per la tipologia di sostegno al reddito di cui e’ titolare il lavoratore medesimo.

 

Leggi il testo del decreto

 

Data: 08/03/2010
Fonte: Redazione

 

Data di pubblicazione: 03/10/2013 13:21
Data di aggiornamento: 03/10/2013 13:23