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Responsabile di ufficio tecnico di ente locale

Il responsabile dell'ufficio tecnico è un dipendente pubblico che lavora nelle amministrazioni comunali o provinciali. In particolare, l'ufficio tecnico provinciale si occupa anche di manutenzione strade provinciali, autorizzazione trasporti eccezionali, autorizzazione concessioni, stradali, grande viabilità, ecc..
Il responsabile dell'ufficio tecnico svolge le sue attività sia in ufficio che, soprattutto nelle piccole amministrazioni, sul campo, effettuando in prima persona i controlli e le verifiche di competenza.
Si relaziona sia con soggetti istituzionali, (quali assessori dell'ente locale in cui presta servizio e gli organi provinciali o regionali che si occupano di lavori pubblici e di gestione del territorio) che non istituzionali. In quest'ultimo caso fornisce supporto tecnico a liberi professionisti e imprenditori edili, e anche (nel caso non vi sia uno sportello unico per l'edilizia) alla cittadinanza.
Il responsabile dell'ufficio tecnico inoltre dirige, coordina e controlla il personale che fa capo al proprio ufficio, sia quello con mansioni impiegatizie, sia quello con mansioni operaie.
Gli orari di lavoro sono quelli classici del pubblico impiego, ma occorre tener presente che la gestione di occasionali emergenze può comportare lavoro fuori orario.

Data: 21/09/2009
Fonte: Isfol, elaborazione editoriale

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PROFILO

Il responsabile dell'ufficio tecnico di un ente locale si occupa di un vasto ed eterogeneo campo di attività tecniche e amministrative relativa a lavori pubblici e edilizia. Svolge compiti di ricerca, acquisizione, elaborazione e rappresentazione di dati e norme ai fini della gestione tecnica e amministrativa di progetti inerenti la realizzazione e la manutenzione di strutture e infrastrutture. Nei comuni più piccoli spesso si occupa anche della gestione di tutte le problematiche tecniche (servizi, manutenzioni, impianti, ecc.).
In dettaglio è possibile individuare alcune attività caratteristiche:

- Gestione dei lavori pubblici previsti dal programma della giunta comunale
L'ufficio tecnico infatti ne progetta e ne quantifica la spesa, curandone anche l'attuazione.

- Organizzazione e il controllo della manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni pubblici dell'ente locale.
Il responsabile cura la progettazione e la realizzazione dei lavori, assicurandone appunto il controllo tecnico e, dove previsto, è responsabile sia dell'approvazione degli atti di collaudo, che della certificazione di regolare esecuzione delle opere.

- Gestione dei provvedimenti di concessione edilizia per i privati e contrasto l'abusivismo.

- Elaborazione delle proposte di delibera per la giunta.

- Emissione di certificazioni, le autorizzazioni, le diffide e quant'altro.

Data: 21/09/2009
Fonte: Isfol, elaborazione editoriale

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REQUISITI

Il responsabile di ufficio tecnico ha competenze tecnico-professionali pluri-specialistiche. In dettaglio, deve possedere competenze:

- tecniche e normative in ambito progettuale e cantieristico per la progettazione vera e propria e la direzione e controllo dei lavori;
- normative per le attività amministrative inerenti l'adozione di provvedimenti;
- contabili per la gestione dei budget di manutenzione e, più in generale, per l'esercizio dei poteri di spesa dell'ente;
- di gestione delle risorse umane.

Il responsabile di ufficio tecnico ha quindi una preparazione multidisciplinare: geometria, fisica, chimica, disegno tecnico, progettazione, topografia, scienza e tecnica delle costruzioni, tecnologia per le costruzioni (materiali e impianti), contabilità (pubblica e privata) e diritto (costituzionale, amministrativo, privato).
Particolarmente importante è la conoscenza della normativa che regola l'edilizia in relazione alla sicurezza, alla salute e alla disciplina urbanistica.
Il responsabile di ufficio tecnico ha capacità di problem solving, fondamentale per affrontare e risolvere situazioni complesse, spesso senza la possibilità di rifarsi a situazioni precedenti o a modelli astratti di immediata applicazione.
D'altra parte sono richieste anche spiccate capacità analitiche e doti di precisione per le attività più classiche di ricerca, acquisizione ed elaborazione di dati tecnici e normativi.
Infine, per il responsabile ufficio tecnico è importante avere la capacità di essere autorevole e di far rispettare le specifiche tecnico-progettuali nell'ambito di relazioni interne ed esterne di natura negoziale e complessa.

Data: 21/09/2009
Fonte: Isfol, elaborazione editoriale

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FORMAZIONE

Per anni i responsabili degli uffici tecnici, soprattutto dei piccoli comuni,sono stati geometri di antica assunzione, ma oggi l'accesso alla professione è sempre più legato al possesso di una laurea.
La laurea in Ingegneria (soprattutto edile e civile) o con la laurea in Architettura permette infatti di acquisire una completa base di conoscenze teoriche per svolgere questa professione. Ai titoli di studio però deve essere aggiunta l'esperienza sul lavoro, fondamentale per un'approfondita conoscenza dei meccanismi normativi e procedurali e per l'apprendimento delle prassi tecniche, gestionali e negoziali necessarie nelle funzioni più tipiche della professione.
Per diventare responsabili degli uffici tecnici occorre superare un concorso pubblico e, spesso, dopo una progressione verticale all'interno dell'ente locale.
Non è raro che i comuni adottino strategie quali l'affiancamento e/o il reclutamento di consulenti esterni per la gestione del turn over strategie: questo si spiega dalla lunga esperienza necessaria per formare le competenze plurispecialistiche e dalla difficoltà di trovare sul mercato professionalità immediatamente spendibili.

Data: 21/09/2009
Fonte: Isfol, elaborazione editoriale

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SBOCCHI PROFESSIONALI

Il responsabile dell'ufficio tecnico è un funzionario appartenente alla categoria D del Ccnl delle autonomie locali.
Si può ipotizzare che il numero dei responsabili dell'ufficio tecnico sia nell'ordine delle 3.000 unità, pari grosso modo al numero dei comuni con una dimensione demografica compresa tra 3.000 e 50.000 abitanti. Nonostante negli ultimi anni il personale del pubblico impiego sia in contrazione, la richiesta di responsabili degli uffici tecnici sembra andare in controtendenza: il numero dei responsabili degli uffici tecnici dovrebbe aumentare in relazione alle funzioni aggiuntive attribuite ai comuni e agli enti locali.
La sua retribuzione media può andare orientativamente da un minimo di 25.000 euro annui lordi a un massimo di 40.000 e oltre. Se il responsabile è un dirigente, allora occorre fare riferimento allo specifico quadro retributivo della dirigenza locale e la sua retribuzione risulta superiore.

Data: 21/09/2009
Fonte: Isfol, elaborazione editoriale

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PER SAPERNE DI PIU'

Maggiori informazioni sulla figura professionale del responsabile di ufficio tecnico di ente locale possono essere reperite contattando:

- Aran, Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche amministrazioni,
via del Corso 476, 00186 Roma,
tel. 06 32483278 fax 06 32483397
e-mail: ufficiostudi@aranagenzia.it
sito web: www.aranagenzia.it
L'Aran è un organismo tecnico di rappresentanza legale di tutte le pubbliche amministrazioni in sede di contrattazione collettiva nazionale. L'Aran, pertanto, svolge ogni attività relativa alla negoziazione e definizione dei contratti collettivi del personale dei vari comparti del pubblico impiego, compresa l'interpretazione autentica delle clausole contrattuali e la disciplina delle relazioni sindacali nelle amministrazioni pubbliche.

- Anci, Associazione nazionale comuni italiani
via dei Prefetti 46, 00186 Roma
tel. 06 680091 fax 06 6873547
e-mail: info@anci.it
sito web: www.anci.it.
L'Anci è l'associazione che raccoglie 7.000 comuni italiani, rappresentativi del 90% della popolazione. Rappresenta i comuni, le città metropolitane e gli enti di derivazione comunale dinanzi a istituzioni e organismi internazionali e dell'Unione europea, Comitato delle Regioni, Parlamento della Repubblica, Governo, Regioni, organi della Pubblica Amministrazione ecc.
Promuove lo sviluppo e la crescita dei Comuni, ne tutela e rappresenta gli interessi. Infine svolge attività di sostegno, assistenza tecnica ed erogazione di servizi nell'interesse e nei confronti dei comuni italiani.

- Upi, Unione delle province italiana
piazza Cardelli 4, 00186 Roma
tel 06 6840341 fax 06 6873720
sito web: www.upinet.it.
L'Upi è l'associazione che rappresenta tutte le Province italiane, escluse le Province autonome di Trento, Bolzano e Aosta. Svolge compiti di valorizzazione, promozione, supporto tecnico e politico in favore delle associate. Promuove la tutela delle istanze locali presso il Governo e il Parlamento e la realizzazione di un ordinamento amministrativo che valorizzi le Province come enti esponenziali delle popolazioni residenti nell'ambito delle rispettive circoscrizioni territoriali.

Data: 21/09/2009
Fonte: Redazione

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Data di pubblicazione: 23/10/2011 20:13
Data di aggiornamento: 23/10/2011 20:13